Benedetta Bidoli, insignita del Premio Internazionale "Ambassador of Freedom" al Mandela Day – Invictus 2026

Benedetta Bidoli, insignita del Premio Internazionale "Ambassador of Freedom" al Mandela Day – Invictus 2026

Tra i riconoscimenti più significativi figura quello alla dottoressa Benedetta Bidoli, Manager dell’Inclusione Lavorativa del progetto Road To Italy di SIA Servizi.

Tra i riconoscimenti più significativi figura quello alla dottoressa Benedetta Bidoli , Manager dell’Inclusione Lavorativa del progetto Road To Italy di SIA Servizi realtà che attraverso il portale roadtoitaly.eu racconta quotidianamente storie di integrazione. Il premio valorizza un modello fondato sui bilanci di competenza, sulla formazione e sull’accompagnamento al lavoro, che ha già favorito l’inserimento professionale di oltre 800 persone provenienti da Paesi africani. Un percorso sostenuto anche dall’attività di recruiting internazionale sviluppata da Marcello Bidoli e dal lavoro di coordinamento dell’amministratore delegato Elisa Di Gennaro, con l’obiettivo di far incontrare le professionalità provenienti dall’estero con le esigenze delle imprese italiane.
L’Invictus Day celebra chi sceglie di mettere competenze, tempo e responsabilità al servizio degli altri. È il senso più autentico dell’eredità di Mandela, che continua a vivere attraverso gesti concreti molto più che attraverso le parole. E forse nessuna frase lo racconta meglio della sua: “Ciò che conta nella vita non è il semplice fatto di essere vissuti. È il contributo che abbiamo dato alla vita degli altri”.
Il suo breve discorso: “I dati del nostro impatto, pubblici sul portale www.roadtoitaly.eu ⁠, raccontano una storia semplice: quando si investe nelle persone, le persone cambiano il mondo.
Lo sport da sempre esprime valori di eguaglianza e inclusione.
Essere premiata oggi, in questa casa dello sport italiano, ha un significato speciale.
Lo sport è linguaggio universale. È disciplina, rispetto, squadra, sacrificio. È ciò che unisce, non ciò che divide.
Per questo Road to Italy ha scelto di affiancare allo sviluppo professionale anche iniziative sportive e sociali, convinti che l’inclusione non sia un progetto tecnico, ma un progetto umano.
Un ringraziamento necessario, permettetemi di ringraziare: le istituzioni italiane e africane che ci hanno dato fiducia; le aziende che hanno aperto le loro porte e i loro reparti; i formatori e i mediatori culturali che ogni giorno costruiscono ponti invisibili ma fondamentali; e soprattutto i ragazzi e le ragazze africane che hanno creduto in noi e in sé stessi.
Questo premio appartiene a loro.
Guardando avanti
Il nostro impegno non si ferma qui.
Continueremo a lavorare per: ampliare i programmi formativi, rafforzare la presenza nei Paesi africani, creare nuove partnership istituzionali, e costruire un modello di mobilità etica, trasparente e sostenibile.
Perché il futuro non si attende: si costruisce.
Conclusione
Nelson Mandela ci ha lasciato un’eredità che non possiamo tradire: la responsabilità di trasformare la speranza in azione.
Oggi, da questo luogo simbolico, rinnovo il nostro impegno: Road to Italy continuerà a camminare accanto all’Africa, con rispetto, con visione e con coraggio.
Grazie di cuore.”

Al momento della premiazione è stato inviato il video del Presidente Generale della Polisportiva SSLazio Prof. Antonio Buccioni che ha raccontato il premio e dedicato il medesimo alla Dottoressa, consegnatole dal Presidente del CONI Lazio, Dr. Alessandro Cochi.

Freedom Mind Corporate, il direttivo dell’Invictus ringrazia il carissimo Amico Dr. Alessandro Zappulla Editore e Direttore Responsabile de “La Lazio Siamo Noi”, per aver organizzato questa grande premiazione.