Venerdì 12 Dicembre Apertura ore 21:30
Ingresso gratuito fino entro le 23, poi 8" con consumazione
Era la metà degli anni ’80 quando nella zona di Seattle la scena dei piccoli club comincia ad essere in fermento: diverse band, fortemente radicate nel punk e con un occhio all’ hard rock e alla psichedelia, suonano, con poca attenzione agli effetti coreografici tipici degli anni 80, davanti ad un pubblico sempre più numeroso. Qualche anno ancora e lo showbiz si accorge della potenzialità commerciale di questo nuovo fenomeno musicale: lo battezza "Grunge" e lo esporta in tutto il mondo, unitamente alle camicie di flanella”¦
Stereotipi e sfruttamento commerciale a parte, è innegabile che ciò che ha scosso la scena rock all’inizio degli anni ’90 e che ha avuto Seattle come capitale artistica è stata una reale ventata di aria fresca, che ha saputo dare nuova linfa ad un genere che viveva un momento di stagnazione; un fenomeno che ha messo in luce gruppi che sono entrati di diritto nella storia della musica. Tre nomi? Nirvana, Pearl Jam e Alice in Chains.
Stasera questi tre gruppi saranno omaggiati da tre TributeBand a loro consocrate: NoCode (Pearl Jam), Nutshell (Alice in Chains) e Muddy Fly (Nirvana), e la serata riceverà il supporto attivo del fun club italiano della band di Eddie Vedder, che fa capo al sito htpp://www.pearljamonline.it
Il progetto NO CODE parte nel 2001, da subito basato più sulla musica che sull’imitazione dei Pearl Jam. In pochi anni i ragazzi riescono a portare il loro live oltre i confini della loro Emilia-Romagna, raggiungendo tutto il nord e la Toscana. La formazione attuale vede Luca Amadessi alla voce, Paolo Gobbi e Valerio Gilioli alle chitarre, Luca Migliori al basso e Massimo Pizzano alla batteria.
I Muddy Fly nascono nell’autunno del 99. Da subito il gruppo propone pezzi propri, in cui lo stile è riconducibile al Grunge di Pearl jam, Stone Temple Pilots e Nirvana, ma propone anche veri e propri spettacoli-tributo ai Nirvana. I Muddy Fly sono: Daniele Braglia (voce e chitarra), Andrea "brighel" Daviddi (chitarra), Matteo Beneventi (batteria) e Daniele "razzo" Razzoli (basso).
I Nutshell invece sono: Davide "Cocco" Cocconcelli (voce), Michele "Smiro" Smiraglio (Chitarra, cori), Paolo "Benne" Beneventi (basso) e Luca "Immo" Immovilli (batteria), e il loro spettacolo è un tributo alla musica degli Alice in Chains, in questo caso proposto in un’ancor più coinvolgente versione unplugged.
Il resto della serata si balla!
Paola Conforti - WellDone paola.conforti@welldone.mi.it
Ultimi Articoli
Monfortinjazz 2026 — Horszowski: Hadley, Bollani & Rava, Fresu nel cartellone del cinquantesimo
Sal Da Vinci — tour estivo 2026 dopo Sanremo: 13 date tra festival e arene, due eventi finali a Napoli
Charlotte Cardin in Italia — esce il singolo The Way We Touch il 13 marzo
David Guetta — Jennifer Lopez: Save Me Tonight in uscita il 6 marzo
Morrissey — esce ''Make-Up Is a Lie'' e Milano si prepara a ''The Monsters of Pig Alley''
Bruno Mars torna con “The Romantic” — Quarto album solista dopo dieci anni
Pyrex — King of Dark irrompe in cima alle classifiche FIMI
The Black Keys — esce: You Got To Lose - e prende forma il nuovo album Peaches!
Lexyia firma con Burning Minds — Dalle esibizioni live all’album di debutto nella scena AOR italiana