Melanie Martinez pubblica HADES — 18 tracce tra distopia e identità digitale

Melanie Martinez pubblica HADES — 18 tracce tra distopia e identità digitale

Il quarto album in studio segna un ritorno diretto e visivo, tra numeri importanti e un racconto che guarda al presente.

Milano – Melanie Martinez torna con HADES, quarto album in studio disponibile dal 27 marzo, un progetto articolato in 18 tracce che attraversa la psiche contemporanea, tra estetica digitale, percezione e identità.

L’artista costruisce un racconto che nasce come distopia, ma prende forma come osservazione diretta della realtà. Al riguardo, spiega che l’idea iniziale era immaginare un futuro lontano, mentre il lavoro si è trasformato progressivamente in uno specchio del presente, con tutte le sue contraddizioni.

Il singolo principale POSSESSION, prima uscita dopo tre anni, ha registrato 2,7 milioni di streaming su Spotify nelle prime 24 ore, superando poi 33 milioni di stream globali, di cui 12,5 milioni negli Stati Uniti. A seguire, DISNEY PRINCESS continua a crescere, con 11,1 milioni di streaming globali e 4,1 milioni negli Stati Uniti.

Tra i momenti centrali del disco emerge UNCANNY VALLEY, ultimo brano scritto per l’album. Martinez lo descrive come una riflessione su social media e intelligenza artificiale, capaci di alterare il rapporto con la bellezza, spingendo verso modelli filtrati e costruiti, fino a ridefinire la percezione di ciò che è normale.

Il progetto si muove su un piano emotivo diretto. Sotto la superficie, racconta un rifiuto dell’insensibilità e un invito a sentire, osservare e interrogarsi su ciò che resta autentico. La narrazione resta compatta, coerente, con un tono che attraversa rabbia, consapevolezza e ricerca.

Nel percorso creativo, Melanie Martinez ha condiviso il processo anche attraverso il confronto con altri autori e produttori, tra cui Ross Golan e il collaboratore di lunga data CJ Baran, offrendo uno sguardo più tecnico e personale sulla costruzione dell’album.

Informazioni sull’album e sul percorso artistico

HADES include 18 tracce: GARBAGE, IS THIS A CULT?, POSSESSION, WHITE BOY WITH A GUN, DISNEY PRINCESS, GRUDGES, MONOPOLY MAN, AVOIDANT, MONOLITH, WEIGHT WATCHERS, THE PLAGUE, BATSHIT INTELLIGENCE, GUTTER, UNCANNY VALLEY, THE VATICAN, HELLS FRONT PORCH, CHATROOM e THE LAST TWO PEOPLE ON EARTH. Il progetto si presenta come un corpo unico, costruito attorno a temi legati alla percezione, al controllo e alla rappresentazione.

Melanie Martinez, artista multi-platino, ha accumulato oltre 30 miliardi di stream globali, più di 5,54 miliardi di visualizzazioni su YouTube e 62,2 milioni di follower sulle piattaforme. Dal debutto nel 2015 con CRY BABY, certificato 2x platino e rimasto per 208 settimane nella Billboard 200, ha costruito un percorso coerente, con K-12 (2019) e PORTALS (2023), entrambi nella Top 3 della classifica.

Nel tempo ha ampliato il proprio linguaggio artistico anche nel cinema, con il film musicale K-12, e in progetti paralleli come la linea di fragranze sviluppata con Flower Shop Perfumes. Nel 2024 ha portato il The Trilogy Tour nelle arene, registrando sold out in più continenti e due date consecutive al Madison Square Garden di New York, oltre a esibirsi come headliner al Lollapalooza Festival di Chicago e al Corona Capital Festival di Città del Messico.

Glossario

  • Uncanny Valley: concetto che descrive il disagio percepito davanti a rappresentazioni umane artificiali troppo realistiche.
  • Streaming: ascolti digitali tracciati su piattaforme come Spotify.
  • Distopia: rappresentazione di una società futura con elementi critici o negativi rispetto alla realtà.