(FLASHSPORT.it) Per la quinta volta consecutiva ad un Mondiale. Un gioco coerente, veloce, una preparazione completa ed un sacco di giocatori di talento, molti dei quali sono gia' arrivati ai quarti di finale nel Mondiale nippocoreano del 2002, hanno garantito agli Stati Uniti la quinta partecipazione consecutiva al torneo di calcio più importante del mondo.
Sono finiti i giorni in cui quella statunitense era considerata una nazionale di secondo ordine e l’allenatore Bruce Arena faceva fatica a far credere che la sua squadra con la miscela capricciosa di giovani talenti, come DaMarcus Beasley e Landon Donovan, e con vecchi marpioni, come Brian McBride e Claudio Reyna, fosse in grado di scontrarsi con il meglio del mondo.
Eppure il pallone nel paese a 'Stelle e Striscè non va mai avanti,'dalle mie parti in Texas, ad esempio, non ci gioca nessuno', come ha spiegato di recente mr. President, ovvero George W. Bush. Insomma, non lascia impronte, come quelle sulla luna e non ci sono Dream Team. È come se fosse sempre bambino e non crescesse mai. Quasi un rito segreto, che giocano in tanti soprattutto donne, e nelle universita', ma che non riesce mai davvero a sfondare. Eppure ha cifre notevoli: 8 milioni di praticanti tesserati, numero che è secondo solo al basket e quasi il doppio dei 4 milioni che giocano a baseball. Il problema vero è che a 'soccer' in America i ragazzi di colore proprio non vogliono giocarci. Quando se ne convinceranno, lasciando perdere palloni ovali e a spicchi, gli Usa decolleranno definitivamente.
Adesso per la nazionale degli States è arrivato il momento più difficile: compiere il grande salto. Da squadra dalla quale non ci si aspetta nulla, e dunque gia' soddisfatta di passare un turno. A gruppo che per maturita', atletismo, varieta' di elementi e esperienza ha l’obbligo, e la volonta', di fare bella figura.
Gli statunitensi di Arena hanno corso sfrenatamente per qualificarsi alla fase finale di Germania 2006 e ce l’ hanno fatta con tre partite d'anticipo. Nonostante la sconfitta conclusiva contro il Costa Rica, la nazionale a stelle e strisce è lo stesso riuscita, per la prima volta nella sua storia, a vincere il girone di qualificazione.
Avendo subito, sino a quel momento, una sola sconfitta nelle sei partite del girone finale, gli USA avevano bisogno di una vittoria contro gli arcirivali del Messico, il 3 settembre 2005, per qualificarsi. Il pienone di tifosi allo stadio di Columbus, Ohio, trascino' la squadra, grazie ad una delle più calorose atmosfere mai viste in occasione di una partita di calcio negli Stati Uniti.
I gol di Steve Ralston e di Beasley aiutarono gli Usa a sconfiggere i messicani ed a far partire i festeggiamenti dentro e nei pressi del Crew Stadium, nel cuore del Midwest. 'Credo che la nostra esperienza degli ultimi quattro anni ci abbia insegnato ad essere vincenti, ora i ragazzi sanno come vincere le partite importanti', commento' il ct al termine del match.
Il reparto migliore è senz'altro il centrocampo guidato da Claudio Reyna, al suo terzo Mondiale. Gli altri sono O' Brien, suo nonno ha corso contro Jesse Owens, con il supporto di Beasley sulla sinistra, Dempsey sulla destra e l’ estro di Donovan, il giocatore più di talento, che oscilla tra il ruolo di seconda punta e quello di centrocampista offensivo, ma che puo' anche giocare a destra con Mastroeni al fianco di Reyna.
Solida la difesa, qualche perplessita' resta in attacco: scontata la presenza di McBride, a giocarsi l’altro posto sono Ching, alter ego per stazza e caratteristiche di McBride e primo hawaiano ad andare ai Mondiali, e Johnson, veloce e difficile da spostare quando parte palla al piede.
Negli ultimi Mondiali del 2002 gli Stati Uniti sconfissero il Portogallo nel loro primo incontro, prima di regolare il Messico agli ottavi ed arrivare ai quarti di finale, dove si dovettero arrendere alla Germania di un grandissimo Kahn, al termine di una gara molta combattuta. Con una schiera di nuovi innesti e la maggior parte della vecchia guardia di quel Mondiale ancora in forma, gli Usa sono ansiosi di migliorare quel risultato. (FLASHSPORT.it)
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