Dal 27 gennaio al 1° febbraio, la Triennale Milano accoglie un fitto programma di mostre, conferenze e performance che intrecciano arte, design e contemporaneità. Dalla riflessione sul futuro degli sport invernali sino alle nuove forme di espressione sonora, la settimana si preannuncia come una delle più dense della stagione culturale milanese.
Ad aprire il calendario, lunedì 27 gennaio alle 9.30, è l’anteprima stampa di “White Out. The future of Winter Sports”, una mostra curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli. L’esposizione si concentra su una domanda chiave: cosa diventeranno gli sport invernali quando la neve non sarà più garantita? Attraverso progetti di design, architettura e tecnologia, l’allestimento esplora come la crisi climatica stia ridefinendo le abitudini sportive e le infrastrutture ad alta quota.
Martedì 29 gennaio si apre con il laboratorio Dance Well alle 10.00, dedicato alla ricerca sul movimento per persone con morbo di Parkinson, ma aperto a tutti coloro che desiderano sperimentare la danza in spazi museali. Alle 10.30 è attesa la conferenza stampa di presentazione del Salone del Mobile.Milano, giunto alla 64ª edizione. In serata, alle 19.00, spazio alla musica con lo showcase sold out di Marta Del Grandi, che anticipa l’uscita del nuovo album “Dream Life” per Fire Records. Accompagnata dal giornalista Tommaso Toma, la cantautrice presenterà dieci brani che mescolano dimensione onirica e riferimenti politici e sociali.
Il giorno successivo, giovedì 30 gennaio, alle 19.00 si entra nel cuore della sperimentazione sonora con “Millesuoni”, una listening session composta con i sound artist Ramona Ponzini e Nicola Di Croce, insieme al designer Nicolò Pellarin. Il progetto, sviluppato tra Berlino e Milano, nasce da IT out OFF – Berlin, iniziativa della Direzione Generale per la Creatività Contemporanea e del Ministero della Cultura. L’incontro riunisce studiosi, curatori e artisti in un dialogo sul suono come strumento di relazione e inclusione, in un percorso condiviso tra arte e politica culturale.
Sabato 31 gennaio è la volta dell’arte visiva e della memoria. Alle 15.00 l’Associazione Genesi organizza una visita guidata alla mostra “Fabio Mauri. De oppressione”, dedicata alle opere dell’artista italiano che più di altri ha indagato le logiche del potere e della rappresentazione. Alle 16.30 un workshop per bambini e famiglie, già tutto esaurito, permetterà ai più piccoli di confrontarsi con l’immaginario dell’artista attraverso attività creative. Le età consigliate vanno dai 7 ai 14 anni, con la partecipazione degli adulti
La settimana si chiude sabato 1° febbraio con il concerto “Un filo di voce”, rassegna curata da Carlo Pastore e dedicata alle espressioni musicali più vive e trasversali. Sul palco Massimo Silverio e Gaia Banfi, due tra le voci emergenti più interessanti della scena indipendente. Silverio presenterà il suo nuovo album “Surtùm”, mentre Banfi porterà un set acustico che intreccia elettronica e lirismo contemporaneo. L’ingresso è gratuito, con registrazione su triennale.org.









Informazioni sugli eventi di Triennale Milano
Gli appuntamenti si tengono dal 27 gennaio al 1° febbraio 2026 presso Triennale Milano. Tutti gli eventi a ingresso libero richiedono registrazione online su triennale.org o, per alcune attività, su eventbrite.it. Le iniziative includono mostre, laboratori, conferenze e concerti che coinvolgono progettisti, artisti e curatori internazionali. Tra le istituzioni partner figurano il Ministero della Cultura, la Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale, e l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino.
Glossario
- Whiteout: condizione atmosferica estrema che si verifica in alta quota quando neve e cielo si fondono, riducendo la visibilità.
- Listening session: evento di ascolto collettivo, spesso accompagnato da riflessioni e interventi degli artisti.
- Dance Well: progetto internazionale di pratica della danza per persone con Parkinson, avviato nel 2013 a Bassano del Grappa.