Milano – Dalle Dolomiti, il Villaggio Olimpico di Cortina d'Ampezzo ha aperto le porte giovedì 30 gennaio, con l'accoglienza dei primi atleti e membri delle delegazioni, in vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
La struttura è fatta di linee geometriche, vetri trasparenti e acciaio. Corridoi che corrono paralleli, stanze ordinate, spazi per il riposo e lo sforzo ben separati. È architettura contemporanea pura — non cerca armonia con la montagna, piuttosto stabilisce un dialogo per contrasto. Così gli atleti capiscono subito: qui il confine tra lavoro e recupero è netto. Fuori dalla finestra, le Dolomiti; dentro, il disciplina funzionale di chi si prepara a una competizione importante.
Il Villaggio ospita 377 mobile home Made in Italy, pensate per accogliere oltre 1.400 atleti. Ogni unità ha arredi ergonomici, spazi ottimizzati e sistemi di domotica — dettagli che quando arrivi stanco dal viaggio diventano riconoscenza vera, perché la temperatura è quella giusta, il letto è quello giusto, non devi pensare.
Flaminia Tamburi, Responsabile dei Villaggi, spiega il senso di questo luogo: «Fin dal loro arrivo, desideriamo che gli atleti si sentano parte di questo ambiente straordinario, dove sport, natura e identità locale dialogano in modo autentico». E in queste prime ore è andata così. Gli atleti hanno notato la quiete. Non il silenzio — la quiete, che è diversa. È il suono della montagna, il respiro del luogo, non il rumore della gestione.
L'accoglienza ha coinvolto 99 volontarie e volontari del Team26, concentrati su orientamento e coordinamento dei servizi. L'arrivo è stato fluido, organizzato. Poiché il dettaglio conta in questi momenti — guidare una delegazione stanca in una struttura complessa, farla sentire a casa subito — il lavoro è stato significativo.
I primi riscontri sono positivi. Atleti e staff lodano la tranquillità e il contesto naturale. Molti hanno colto quella sensazione rara negli impianti olimpici: di essere in un luogo vero, non in una struttura temporanea, benché temporanea sia. La montagna aiuta. Il verde del villaggio, i colori olimpici, il design moderno — tutto parla di concentrazione e preparazione.
Con il Villaggio pienamente operativo, tutti gli impianti di Milano Cortina 2026 sono ora attivi. Predazzo, Bormio, Anterselva e Livigno hanno aperto le porte. Mancano sei giorni alla Cerimonia di Apertura.
Glossario
- Mobile home: Unità abitative prefabbricate e mobili, progettate per alloggi temporanei efficienti, come quelle usate qui per atleti.
- Domotica: Sistemi automatizzati per il controllo di ambienti domestici, inclusi luci e temperature, per maggiore comfort.
- Team26: Squadra di volontarie e volontari dedicata all’evento Milano Cortina 2026, attiva in accoglienza e logistica.