Ieri, mercoledì 29 ottobre 2025, nel Salone d’Onore di Triennale Milano, la Giunta Nazionale del CONI e il suo Presidente hanno presentato la collaborazione che farà della Triennale la sede di Casa Italia per tutta la durata dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. L’iniziativa — annunciata a cento giorni dall’inizio della manifestazione — punta a intrecciare sport, cultura e design in un unico hub istituzionale e mediatico.
L’accordo fra Triennale Milano e CONI nasce dall’intento di portare nello stesso luogo la narrazione degli azzurri e la pratica progettuale del design italiano. Stefano Boeri, Presidente di Triennale, ha posto l’accento sui valori condivisi — coraggio, correttezza, sfida, bellezza — mentre Carla Morogallo, Direttrice generale della Triennale, ha spiegato che l’istituzione si trasformerà in un “headquarter” funzionale sia alle attività ufficiali sia alle produzioni mediatiche.
Casa Italia si svilupperà all’interno del Palazzo dell’Arte, dialogando con il Museo del Design Italiano e con la mostra White Out. The Future of Winter Sports, curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli e realizzata in collaborazione con la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Lo spazio non sarà una semplice vetrina: è pensato come un laboratorio dove lo sport incontra la cultura visiva, il design e la comunicazione — e dove si potranno organizzare incontri, briefing con atleti, e attività rivolte ai media.
L’organizzazione punta a far convivere elementi istituzionali (presentazioni ufficiali, conferenze stampa) con momenti più informali: proiezioni dedicate al binomio immagini-sport (pensate come una sorta di mini-festival del cinema sportivo) e percorsi espositivi che raccontano l’evoluzione degli attrezzi invernali e l’interazione tra tecnologia e estetica. Il progetto sottolinea la volontà di creare sinergie con la città — occasioni di dialogo con scuole, università e soggetti culturali milanesi — rafforzando la vocazione di Milano come piattaforma internazionale per eventi che coniugano sport e creatività.
Un dettaglio curioso, emerso durante la presentazione: accanto a un monitor interattivo che mostrerà contenuti multimediali, è stato sistemato — quasi a sorpresa — un paio di sci storici, segno che l’allestimento punterà anche su piccoli “colpi d’occhio” capaci di raccontare storie inattese (e no, non è un elemento puramente scenografico: servirà per uno degli allestimenti narrativi pensati per i visitatori). Piccole anomalie come questa rendono l’idea di uno spazio vivo, costruito per essere guardato (e vissuto) più volte.
Il ruolo dei contenuti sarà centrale: Casa Italia dovrà accompagnare la narrazione sportiva con materiali che parlino di design, sostenibilità e territorio — insomma, offrire non solo vetrine ma contesti. Questo approccio è coerente con l’intenzione di usare la Triennale come fulcro di una più ampia rete culturale, capace di mostrare come la pratica sportiva dialoghi con saperi diversi (dalla progettazione agli studi sulla performance).
La scelta di collocare Casa Italia in Triennale ha anche una valenza simbolica: l’istituzione milanese è riconosciuta come luogo di produzione culturale e di riflessione sul progetto (dal design all’architettura), e trasformarla per l’occasione in quartier generale olimpico significa mettere lo sport al centro di un discorso pubblico più ampio. Qual è il risultato pratico per il pubblico? Spazi aperti alle visite, programmi di incontri e appuntamenti che accompagneranno la rassegna olimpica, attività rivolte ai media e momenti di restituzione pubblica degli eventi — il tutto pensato per durare “per tutta la durata dei Giochi”.
La presenza di Casa Italia in Triennale contribuirà anche a rafforzare la rete di eventi collaterali cittadini che, nel corso dell’inverno 2026, popoleranno Milano: dalle rassegne legate alla cultura visiva a Milano a eventi tematici che indagano il rapporto tra sport e design. Restano da definire, in alcuni casi, i dettagli operativi (orari di apertura al pubblico, calendario completo degli incontri, modalità di accesso per stampa e delegazioni), ma la cornice è stata tracciata: Triennale sarà il luogo dove si incontreranno istituzione e creatività, per raccontare i Giochi anche fuori dai flussi agonistici.
Glossario
- Casa Italia: sede istituzionale e informativa dedicata alla squadra nazionale durante i Giochi Olimpici, con funzioni promozionali, mediatiche e di incontro.
- Triennale Milano: istituzione culturale milanese dedicata a design, architettura, arti visive e riflessione sulla contemporaneità.
- Museo del Design Italiano: museo ospitato in Triennale, focalizzato sulla storia e l’evoluzione del design italiano.
- White Out. The Future of Winter Sports: mostra sul design degli sport invernali, curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli (collaborazione con Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi).
Triennale Milano — Presentazione Casa Italia (29 ottobre 2025).
CONI — Road to Milano Cortina 2026 -100 giorni (29 ottobre 2025).