Vittoria del Milan, Battuto il Manchester: 3-0 di Kakà , Seedorf e Gila

Stadio Meazza, da Calciodoc: Milan, finale Champions è tua! su Flashsport.info

Milano: Il Milan conquista la finale di Champions battendo 3-0 il Manchester a San Siro su Ladysilvia; di più insegna a giocar a pallone agli inglesi con una gara perfetta in cui brilla l’ardore di Gattuso ed Ambrosini assieme ai gol di Kakà (10mo in coppa), Seedorf e Gilardino: il 23 maggio ad Atene i rossoneri si giocano con il Liverpool l’11ma finale.

Nella semifinale di ritorno il tecnico del Manchester United, Alex Ferguson, recupera Rio Ferdinand dall’infortunio agli adduttori e lo lascia in panchina, schierando in difesa Nemanja Vidic, fermo dal 31 marzo per una frattura alla clavicola.

Il tecnico del Milan, Carlo Ancelotti, deve fare a meno di Paolo Maldini che lascia la fascia di capitano ad Ambrosini. Possesso del campo e soprattutto del gioco: un primo tempo spettacolare quello del Milan che senza timori mette sotto il Manchester fornendo agli inglesi un ripassino su come si gioca a pallone. Pronti, via ed il Milan va subito vicinissimo al gol con Kakà che lascia sul posto Vidic e conclude di poco a lato. Passano due minuti ed al 3’ Van der Sar deve deviare in angolo la botta di Seedorf. Oddo si propone poi sulla fascia ma la conclusione al volo di Kakà non sorprende il portiere. Il Milan tiene palla, imposta e dilaga. All’11’ sblocca il risultato con un rasoterra di Kakà , che sfrutta di sinistro l’assist di Seedorf su colpo di testa. L’1-0 riporta in parità i conti dell’andata (3-2 all’Old Trafford). La reazione del Manchester porta solo ad un calcio d’angolo. Ci pensa Gattuso a fermare gli inglesi: prima Heinze, poi Cristiano Ronaldo. Con Ambrosini a dar manforte c’è ne per tutti. Giggs arriva comunque in area rossonera ma Dida è attento sul suo rasoterra. Al 30’ il Milan raddoppia con Seedorf che al limite, vince un rimpallo, si libera per il tiro ed al volo batte di destro Van der Sar nell’angolino. Ambrosini ferma Fletcher, Cristiano Ronaldo, contrastato, non trova spazio e così il Manchester si fa rivedere in attacco al 39’ con un cross di Rooney che sale a campanile e costringe Dida a bloccare la palla nell’area piccola. Il 2-0 non appaga il Milan ma Inzaghi sfiora solo il terzo gol, al termine di una stupenda azione dei rossoneri, conclusa con il cross di Oddo a centro area per l’attaccante che mette fuori di poco. Gattuso ferma poi la timida reazione di Cristiano Ronaldo, gli si impone fisicamente, recupera palla e rilancia l’azione del Milan fermata solo dalla fine del primo tempo.

La ripresa si apre con una punizione per il Milan, conclusa alta da Pirlo. Il Manchester è in bambola ed è Giggs a lanciare il contropiede di Kakà , poi fermato. Per fortuna degli inglesi Van der Sar è più preciso ed all’8’ si oppone al diagonale del brasiliano, che lascia nuovamente sul posto Vidic prima della conclusione. Cristiano Ronaldo non trova spazio con Nesta e Kaladze che chiudono sul suo tentativo dal limite. Poi Pirlo perde palla e nel recuperarla commette fallo su Scholes ma sulla punizione Gattuso esce dalla barriera e devia in angolo. Altra punizione, al 13’, ma Cristiano Ronaldo pecca di mira. Ci pensa poi Van der Sar ad anticipare Inzaghi, in uscita di piede, prima che concluda a rete. Il Milan prende fiato e lascia spazio al Manchester. Fletcher, però, non approfitta ed al 18’ conclude male. Ci prova allora Rooney ma il suo tiro attraversa tutta l’area e finisce fuori. Poi Rooney tenta una rovesciata e cade in area, invocando un rigore inesistente. Ancelotti cambia: dentro Gilardino fuori Inzaghi. Il Milan riparte ma è impreciso al 25’ con Kakà e Seedorf che si vedono deviare in angolo le conclusioni.

Rooney va poi a terra al limite dell’area rossonera ed il Manchester spreca il vantaggio con Cristiano Ronaldo che mette a lato. Gattuso resta a terra dopo un contrasto, si fa medicare e resta in campo. È il 32’ quando Ferguson toglie O’shea (difensore) ed inserisce Saha (attaccante). Un minuto dopo il Milan, implacabile, segna il 3-0: contropiede, assist per Gilardino a centrocampo, volata nell’area inglese e Van der Sar viene battuto di destro. Kakà , resta a terra per i crampi. Il Milan butta la palla fuori ma il Manchester non restituisce e ne approfitta per riparte con Rooney che conclude fuori da buona posizione. Gattuso scatta, protesta e si fa ammonire. Ancelotti non rischia e lo sostituisce con Cafu. Ammonizione anche per Cristiano Ronaldo che entra duro su Seedorf. Fuori anche Kakà ed è un’altra ovazione a San Siro: dentro Favalli. Ultimi assalti del Manchester ma l’ola sugli spalti del Meazza accompagna il Milan in finale. La Uefa continui pure a monitorare. Il Milan vola ad Atene: affronterà per la seconda volta negli ultimi tre anni il Liverpool.

Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi: "Il Milan ha ricordato la sua missione: essere più forti dell’invidia e dell’ingiustizia. Ora riprendiamoci la Coppa che abbiamo ceduto agli inglesi nel 2005. Abbiamo cominciato la stagione in modo negativo, perché sentivamo pesare su di noi un’ingiustizia grande, non avendo commesso nulla di illecito. Poi ci sono stati tanti infortuni, e gli arbitri sembrava che avessero un orientamento negativo verso di noi. Poi, invece, nel prosieguo della stagione, siamo stati più forti della sfortuna, dell’ingiustizia e dell’invidia. Ancelotti? Lo dovremo sopportare per tanti anni ancora. Kakà ? Credo che non ci siamo problemi per il futuro: è innamorato del Milan e di Milano. È vicinissimo ad Ancelotti e a me. Caso mai il Real e le altre squadre devono essere preoccupati dei giocatori che vogliono venire al Milan. La finale con il Liverpool? La sentiamo particolarmente " ha spiegato a Sky - perché siamo ancora sotto shock dopo Istanbul. Questa finale ha un sapore speciale dopo una stagione all’insegna della sfortuna e della difficoltà ".

Il tecnico del Milan, Carlo Ancelotti: "Giocare questo tipo di partita è il sogno di tutti gli allenatori. Abbiamo vinto nel primo tempo, con una grande supremazia. Il Manchester è forte ma la gara di andata ci ha dato la forza per il ritorno. Raggiungere la finale dopo questo anno, in cui siamo stati anche monitorati dalla Uefa, è un sogno. Nessuna rivincita con il Liverpool in finale: sarà una sfida affascinate. Loro hanno meno qualità del Manchester ma sono molto più tosti dal punto di vista fisico".

Il centrocampista del Milan, Gennaro Gattuso: "Contenti: per come è cominciata questa stagione nemmeno noi ci credevamo. Alla fine ci hanno fatto i complimenti, anche l’Uefa, e questo ci deve riempire d’orgoglio. Lavorando ne siamo usciti fuori. Arrivare alla finale del Mondiale è diverso, la maglia azzurra dà emozioni incredibili: quella del milan ha parte degli stessi uomini.

L’attaccante del Milan, Alberto Gilardino: "Il gol lo sognavo ed è arrivato, ma io ci ho sempre creduto. Abbiamo fatto una partita perfetta. Eravamo determinati e giocando insieme li abbiamo messi sotto da subito. Ora mi gioco la prima finale di Coppa Campioni in carriera. Speriamo bene. La cosa più importante è alzare quella coppa. Chi giocherà la finale lo deciderà il mister, noi siamo un gruppo unito e ci meritiamo di giocare questa partita. La giocheremo con il cuore".

Paolo Magrone
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