Firenze e Nepal su Ladysilvia; Una “tappa” molto sentita e rilassata dell’ultimo viaggio in Nepal del ciclo-nauta Marco Banchelli insieme alla “Sezione Volontariato” della CARICENTRO di Firenze è stata sicuramente quella che ha visto l’incontro ufficiale con staff e soci del Viola Club Kathmandu. Poche ore prima del rientro in Italia.
Presso la sede oramai storica del Kathmandu Guest House l’abbraccio, con amicizia ed affetto, del “Presidente Onorario” Karna Sakya ed il figlio Rajan, direttore del Guest House. A loro le sciarpe viola (divenute per l’occasione “kata” termine della tradizione buddista) ed il libro “Tifosi” curato dall’Associazione Centro Coordinamento Viola Club, che tra l’altro, al Viola Club Kathmandu ed alla sua fondazione nel dicembre 2005, ha dato ampio risalto.
Sotto un vero e proprio slancio che l’iscrizione di un nuovo socio (Andrea Mancini) che Gianni Palazzini ha approfittato per effettuare, si è avuta poi un’autentica corsa all’iscrizione da parte di tutti i partecipanti al viaggio! Anche il “milanista” Giuliano Sarti non ha potuto fare a meno di far parte del gruppo viola del Nepal”¦ In breve tempo è stata raggiunta quota “94” soci. Ma l’impressione è che possa essere ancora in crescita !
Karna Sakya è stato poi anche una specie di “padrino” alla proclamazione dei vincitori del “Premio MAURO COLLINI " 2007”. Un riconoscimento che da quattordici edizioni vuole evidenziare e premiare gesti di lealtà ed esempio nello sport e nella vita.
Ospite particolarissimo della “tappa” Francesco, del “Planet Bhaktapur” un altro non tifoso viola”¦ Ma non solo. Seguendo l’esempio del Viola Club Kathmandu, vorrebbe fondare in Nepal un club anche per la sua squadra del cuore: l’Inter ! Ed il “presidente” Banchelli sicuramente sarà disponibile ad aiutarlo anche dall’Italia.
Al momento dei saluti, un sogno: pensare che un giorno non troppo lontano possa giocarsi nello Stadio di Kathmandu una partita amichevole che veda in campo la Fiorentina! Magari contro la Nazionale del Nepal”¦
Una partita per festeggiare la ritrovata Pace nelle terre dell’Himalaya e da queste terre mandare un forte messaggio del calcio e dello sport affinchè le “battaglie” del mondo futuro abbiano solo i campi di gioco come scenari. E lealtà , rispetto, abilità e talento come protagonisti.
Namastè!
Viola Club KATHMANDU
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