Milan, Galliani: «Ad Atene solo abbonati. Chi ci segue da anni merita la finale»

Atene solo abbonati: Adriano Galliani «Sto cercando di fare una cosa romantica»

Calciodoc: su Ladysilvia; I biglietti per Atene sono pochi (17.000) e l’ad rossonero Adriano Galliani lancia una proposta: "Sto cercando di fare una cosa romantica: portare ad Atene gli abbonati; qualcuno mi attacca, ma so di interpretare lo spirito dei tifosi milanisti; la finale la meritano quei signori che da trent’anni sono a San Siro tutte le domeniche".

GALLIANI - Adriano Galliani, ai microfoni di Milan Channel, è intervenuto sul flusso dei biglietti, poco meno di 17.000, della dotazione rossonera in vista della Finale del 23 maggio 2007 allo Stadio di Atene: "Io sto cercando di fare una cosa romantica, di portare ad Atene gli abbonati del Milan alle partite di campionato. Vedo che qualcuno mi attacca, ma io sono sicuro di interpretare lo spirito dei tifosi milanisti. Ad Atene meritano di andare quei signori che da qualche anno, dieci, venti, trent’anni tutte le domeniche sono a San Siro per qualsiasi partita di campionato e non vengono solo ed esclusivamente a vedere Milan-Manchester United o Milan-Liverpool ad Atene. Finchè io sarò amministratore delegato della Società , le prelazioni, i vantaggi, tutto quello che potrò fare, lo farò a favore di quei tifosi milanisti che tutte le domeniche, piova, nevichi o altro ancora, si presentano a San Siro per vedere Milan-decidete voi chi".

AMBROSINI - Massimo Ambrosini è tornato a parlare del suo strepitoso momento di forma nel corso della trasmissione Studio Milan in onda su Milan Channel. Queste le sue dichiarazioni: "Sto vivendo un grande periodo di forma, ne sono consapevole, è stato fondamentale trovare la continuità di rendimento che è poi il fattore che ti porta ad essere più sereno e tranquillo. Questa situazione mi ha portato a migliorare di partita in partita. Credo che a Malta ci sia stata la svolta per tutta la squadra, noi non ci eravamo mai nascosti riguardo la nostra condizione fisica ed eravamo consapevoli che quel ritiro avrebbe senza dubbio migliorato la nostra forma fisica". Sul campionato: "È normale che adesso si parli della finale di Atene. Avremo 15 giorni per prepararla al meglio ma noi non possiamo dimenticare il campionato. Ci servono ancora punti. La partita con la Fiorentina? Abbiamo fatto più fatica rispetto al Manchester, ma era preventivabile. La sfida con gli inglesi ci ha tolto parecchie energie psichiche e fisiche. In più i viola sono una squadra molto ben organizzata e va detto con sincerità che ci hanno creato parecchi problemi". Champions: "Che differenze ci sono tra questa finale e quella di Istanbul? Io credo che ad Atene la squadra arrivi con maggiore consapevolezza della propria forza. Dopo la semifinale con il PSV avevamo un po’ tutti la sensazione di averla scampata, oggi invece arriviamo in finale dopo aver fornito una grande prova contro una grande squadra. Il modulo adottato nelle ultime gare credo sia molto importante per Seedorf e Kakà . Giocando con una sola punta Clarence e Ricky sono liberi di esprimersi al meglio. Con il Manchester entrambi sono stati poi bravissimi anche in fase difensiva. Il segreto è questo, capire quanto sia importante collaborare con centrocampo e difesa". Sul futuro: "Con la società non è ancora stato affrontato concretamente il discorso del mio rinnovo contrattuale. Credo che adesso ci siano altre priorità , in ogni caso io sono sempre stato pronto". Sui nerazzurri: "Con l’Inter credo sia bello e giusto creare una sana rivalità cittadina. Noi del Milan comunque non abbiamo mai avuto la tendenza a sminuire quanto fatto dai neroazzurri in questo campionato. Poi se mi chiedete quale sia la competizione più importante tra Champions e Campionato io non ho il minimo dubbio rispondendo Champions e qualcosa mi dice che non lo avrebbero nemmeno i tifosi dell’altra sponda". E alla fine: "Io capitano nella finale di Atene? Paolo è troppo importante per noi, ma certo l’idea è di quelle che tolgono il sonno ma siccome ho bisogno di dormire..."

NOTIZIARIO - Gli allenamenti dei rossoneri riprenderanno mercoledì pomeriggio alle 16 a Milanello. Dal 9 maggio alla partenza per Atene non ci saranno lavori di carico, ma da un lato si prepareranno le partite di campionato contro Catania e Udinese, dall’altro si faranno programmi di lavoro specifici per alcuni giocatori

La redazione