Moratti inaugura l’Inter Club Palazzo Marino

MILANO Inter Club Palazzo Marino su Ladysilvia; È stato inaugurato ieri mattina a Palazzo Marino, sede dell’amministrazione civica di Milano, l’Inter Club Palazzo Marino. La cerimonia si è svolta nella splendida cornice della sala delle delle Commissioni alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale, Manfredi Palmeri, di una folta rappresentanza istituzionale di Consiglieri soci fondatori del club, del presidente Massimo Moratti e della moglie Milly, dell’amministratore delegato e direttore Generale dell’Inter, Ernesto Paolillo, del vice-direttore generale Stefano Filucchi, del responsabile dell’area stadio e sicurezza, Pierfrancesco Barletta, del responsabile relazioni esterne degli Inter Club, Emanuele Nardi e del direttore responsabile degli Inter Club, Fausto Sala.

Inter.it vi propone la cronaca e le parole dell’evento a Palazzo Marino.

Manfredi Palmeri è visibilmente emozionato quando prende la parola: "Mi perdonerete qualche emozione, in altre occasioni mi avete ascoltato e non ero emozionato, ma invece devo dire che oggi lo sono. Sono emozionato e onorato di avere con noi il presidente Massimo Moratti. Il Presidente Moratti è qui oggi per abbracciare ed essere abbracciato dai soci fondatori dell’Inter Club di Palazzo Marino. Qui ne vedete alcuni in rappresentanza istituzionale, con molti dei quali ci eravamo incontrati, già nel precedente mandato, per strutturare un Inter Club. Ci siamo ritrovati all’inizio di questo mandato e devo dire che è andata particolarmente bene, perché abbiamo vinto due scudetti in nove mesi. Quindi quando ci siamo insediati ci siamo subito trovati come interisti e ci siamo detti che volevamo finalmente festeggiare qualcosa. Non pensavamo di poterlo fare già dopo qualche giorno. I soci dell’Inter Club di Palazzo Marino saranno consiglieri, assessori, dipendenti. Non vuole essere un'esperienza autoreferenziale, cioè rivolta all’interno del Palazzo, al contrario si mette a disposizione della città , per dare alcuni contributi anche attraverso il nostro ruolo istituzionale. Tre, certamente, saranno gli ambiti di impegno. l’ambito sociale, sicuramente in sinergia con la Società e con i giocatori impegnati in iniziative benefiche. Certamente l’ambito culturale, con l’approfondimento dei temi legati alla cultura dello sport. Terzo, ma non ultima l’etica, perché noi crediamo molto in questo sostantivo e in tutte le sue possibili declinazioni nel calcio e nella vita pubblica. È un anno particolare per noi, è un anno particolare per noi tifosi dell’Inter. È l’anno del centenario, quindi un anno significativo ed è particolarmente significativo che noi ci troviamo qui non soltanto a celebrare il presente, ma anche a rendere doveroso omaggia a una storia importantissima non soltanto per Milano, ma per tutto il nostro Paese, che è la storia dell’Inter e direi anche per quello che ha fatto l’Inter in tutto il mondo. Dico anche che oggi siamo qui grazie all’impegno di tutti noi anche i presenti, quindi chiunque voglia prendere la parola per dare un suo contributo. Se il Presidente me lo permette visto che lui è l’unico Presidente c’è solo un presidente. Non lo canto perché sono stonato, però potrei anche cantarlo. Se me lo permette, oggi, è un momento formale perché vogliamo rendere omaggio a un grande uomo, a un uomo di sport, Massimo Moratti, però anche un momento informale perché lo facciamo con un calore umano e un affetto che spero che il presidente stia sentendo perché è una cosa che facciamo veramente con il cuore".

Al termine del discorso del Presidente del Consiglio Comunale, parla Massimo Moratti: "Grazie mille, mi sembra che si siano toccati sentimenti come la simpatia, l’affetto, l’orgoglio e altre cose che mi fa piacere sentire alla nascita di un nuovo Inter Club. Inter Club che ha il significato, come spiegato da Palmeri, di rappresentare l’Inter e di essere protagonista. Protagonista nel senso positivo della parola: non di immagine, ma di lavoro. Significato nel rappresentare la aocietà e nel portare avanti determinati valori. Quindi portare avanti il proprio carattere. Carattere che noi interisti pensiamo sempre di avere simile gli uni agli altri. Credo che questo sia abbastanza vero, perché se alcune volte ci sono delle differenze nel carattere poi mi accorgo che sono milanisti oppure juventini... ". E ancora: "Ringrazio Ernesto Paolillo, Emanuele Nardi, Fausto Sala. Ringrazio mia moglie Milly, sempre attiva nei lavori comunali e nell’Inter: è una costante spinta a fare le cose bene. Posso dire che sono fierissimo di questa vostra presenza e fierissimo di quello che ci farete fare. Quest'anno sono felice che l’Inter abbia dato finalmente una soddisfazione di sostanza al suo pubblico e ai suoi tifosi, che hanno reagito con tanta felicità . Quindi vuol dire che hanno ancora dentro tanta felicità da esprimere. Credo che la cosa non debba finire qui, tutt'altro. Credo che questo debba essere assolutamente un obbligo: il potenziale penso che ci sia, perché sia l’inizio di qualche cosa che abbia continuità . Questo lo devono fare i giocatori, l’allenatore che ha la responsabilità , ma lo devo fare anch'io. I tifosi fanno istintivamente. Hanno già dimostrato di essere pazienti e di saper giudicare fra quello che è sport e quello che non lo è. Questa è la cosa che ci ha sempre contraddistinto e che spero continuerà a contraddistinguerci. Per il resto, penso di essere persino un po’ troppo serioso in un'occasione che mi sembra, invece, molto simpatica, allegra, istintiva e spontanea. Vi ringrazio per il calore che mi state dando. Ringrazio le persone importanti che vedo presenti. l’Inter Club è un gruppo di persone, è una società seriamente, nel senso bello della parola, e può fare delle belle cose. Sono convinto che con la vostra buona volontà questo succederà ".

Al termine dell’intervento di Massimo Moratti ha brevemente ripreso la parola Manfredi Palmeri per un'importante precisazione: "Grazie Presidente ci permetta anche di farle i nostri migliori auguri per il suo compleanno. Dobbiamo anche dire una cosa parlando di omaggio al passato. Questo Inter Club, per la nostra ferma volontà , e in proposito ringrazio in particolare i consiglieri Carlo Fidanza e Giuseppe Rizzati, con i quali ci siamo confrontati ed è loro questa ipotesi che ci ha trovato immediatamente tutti disponibili, ma anche attivi nell’intitolazione. Per unanime volontà , il club sarà intitolato a Giacinto Facchetti. Ovviamente abbiamo informato di questo la famiglia Facchetti e uno dei figli avrebbe dovuto essere qui con noi oggi, però, per un impegno professionale, non ha potuto essere presente. Ci ha comunque pregato di abbracciare tutti i fondatori dell’Inter Club, ha ringraziato commosso ed ha dato la sua piena disponibilità ad organizzare un'iniziativa come Inter Club Palazzo Marino su Giacinto Facchetti".

Al termine della manifestazione è stata consegnata una targa a Massimo Moratti.

"Al Presidente Massimo Moratti, imprenditore e uomo di sport, innamorato del calcio e di Milano, per aver regalato ai tifosi dell’Inter e alla città straordinarie emozioni e soddisfazioni con la sua competenza e passione. Inter Club Palazzo Marino".

La redazione