PALIO: 2007 la cronaca !

a cura del sito ilpalio punto org

È la contrada del Leocorno con Brento e l’esordiente Jonathan Bartoletti detto Scompiglio a vincere il Palio dell’Assunta 2007.

La sorte decreta l’ordine tra i canapi con la Giraffa allo steccato, poi Chiocciola, Leocorno, Bruco, Onda, Istrice, Valdimontone, Civetta, Lupa e Drago di rincorsa. La mossa matura dopo circa un quarto d'ora e due chiamate fuori dai canapi: il Drago con Fedora Saura e Sgaibarre entra e la partenza bruciante è di Chiocciola, Giraffa e Leocorno, seguite da Lupa e Drago. Prende la testa la contrada di via delle Vergini con Gridu e Dè, seguita dal Drago, ma al primo San Martino Sgaibarre gira ai materassi e cade, mentre la Giraffa viene superata all’interno dal Leocorno. Scompiglio fa galoppare forte Brento, seguito da Gridu e Dè, dallo scosso del Drago e dal Bruco con Choci e Tittia.

Al secondo San Martino la Giraffa allarga ancora la traiettoria e il Leocorno guadagna terreno: Dè non molla e continua a spingere Gridu, ma Brento e Scompiglio sono ormai lanciati verso la vittoria. Ad alzare il nerbo è Jonathan Bartoletti detto Scompiglio, al suo debutto in Piazza del Campo, mentre Brento, il più “anziano” cavallo di questa Carriera, pareggia i conti con la sorte dopo lo sfortunato Palio di Provenzano, a cui non prese parte a causa di un piccolo infortunio.

Il popolo di Pantaneto abbraccia l’accoppiata vittoriosa e riporta così il Cencio nel proprio rione dopo un digiuno lungo 6 anni.

Questo l’ordine di ingresso delle contrade tra i canapi:

Giraffa - Gridu - Luca Minisini detto Dè
Chiocciola - Giordhan - Alberto Ricceri detto Salasso
Leocorno - Brento - Jonathan Bartoletti detto Scompiglio
Bruco - Choci - Giovanni Atzeni detto Tittia
Onda - Ermellyno - Walter Pusceddu detto Bighino
Istrice - Elisir Logudoro - Andrea Mari detto Brio
Valdimontone - Estremo Oriente - Luigi Bruschelli detto Trecciolino
Civetta - Elmizatopec - Giuseppe Zedde detto Gingillo
Lupa - Favella - Gianluca Fais detto Vittorio
Drago - Fedora Saura - Antonio Villella detto Sgaibarre (rincorsa)