Emerson: «Milan? È stato Cafu a convincermi. Qui un bel gruppo e un gran club»

"Dopo un anno difficile credo proprio di essere arrivato nella squadra giusta. Il Milan è vincente, ha tanti brasiliani e quando la squadra è in campo si vede che i giocatori sono uniti, si vede che c’è un bel gruppo; e se c’è il gruppo è merito della società che ha lavorato bene": così Emerson dopo il 1° giorno a Milanello.

"In questo Milan si respira l’atmosfera giusta, me ne ero accorto parlando con alcuni di loro per qualche minuto a Mosca, in un torneo cui partecipava anche il Real Madrid. Tra le persone che devo ringraziare per questo mio arrivo al Milan c’è anche Carlo Ancelotti, so che mi stima e che si fida, spero di ricambiare in campo. Dovunque sono passato mi è capitato di vincere qualcosa, spero succeda anche qui".

Il centrocampista ha anche negato di essere vittima di una pubalgia cronica: "Ho solo qualche acciacco, ma è normale per un giocatore della mia età ". L’ex giocatore del Real Madrid torna sui motivi della scelta rossonera: "Sono stati determinanti i tanti brasiliani di questa squadra, ma ho parlato soprattutto con Cafu. E’ stato lui a convincermi. Sono contento di essere arrivato al Milan, si tratta di una grandissima squadra".

"È un giocatore che ci serve - ha spiegato il tecnico Carlo Ancelotti - mette qualità ed esperienza in mezzo al campo. A Madrid non si trovava più bene ed è quindi stata una sua scelta venire al Milan". Aveva chiesto un attaccante al posto di Ricardo Oliveira e un centrocampista che potesse coprire più posizioni e, con Pato ed Emerson, Ancelotti ora è più che soddisfatto: "Pato si muove senza palla come nessuno - ha aggiunto - Emerson può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, ci dà qualcosa in più e il suo sarà senz’altro un contributo positivo".