2-0? Italia ok ma Georgia poca cosa

l’inviato per un giorno Calciodoc Silvestri

Calciodoc: L’inconsistenza della Georgia, sabato sera scorso avversaria perdente dell’Italia al ’Ferraris’ di Genova, rende ’normale’ il 2-0 della Nazionale di Donadoni; tra gli azzurri in campo spiccano mancanza di classe (Pirlo e Di Natale a parte) e molta corsa (Gattuso e Ambrosini): ecco il pensiero del nostro inviato per un giorno Tommaso Silvestri.

Formazione quasi scontata viste le assenze dovute agli infortuni, alle squalifiche e”¦ alle rinunce; il primo tempo di Italia-Georgia mette a fuoco le tematiche seguenti.
La pochezza della Georgia da tutti i punti di vista, dal momento che anche atleticamente, dopo la mezz’ora di gioco, inizia il calo fisico degli stessi.
Vorrei tanto sbagliarmi, ma ho l’impressione che Quagliarella non è giocatore da Nazionale: secondo me quando si affrontano avversari così deboli preferisco, in appoggio alle due punte, un calciatore tecnico, magari al 50% (Cassano), anzichè un giocatore ’comune’ pur con tanta buona volontà .

La definitiva consacrazione a titolare per Di Natale quale seconda punta, dando ragione a Donadoni che ha lasciato a casa Del Piero il quale, conscio della sua precaria condizione atletica, molto intelligentemente non polemizza zittendo anche i suoi più esasperati sostenitori.

Il secondo tempo conferma l’inconsistenza della Georgia e la mancanza nella Nazionale italiana di un numero sufficiente di giocatori di classe: secondo me sabato sera, senza la classe di Pirlo ed il grande lavoro di Gattuso e Ambrosini, probabilmente avremmo sofferto molto e chissà se mai saremmo riusciti a sbloccare il risultato; sì perché contro compagini poco presenti tecnicamente e tutto cuore, se non hai numeri d’alta classe non sblocchi il risultato.
Concludo sottolineando l’ottimo lavoro di Donadoni, il quale è riuscito a mantenere inalterato lo spirito di gruppo che con la gestione Lippi ci consentì di primeggiare ai Mondiali.

Tommaso Silvestri