Tradizione per quel che riguarda la 20 km maschile e la 10 km femminile che si correranno sabato 5 sulle nevi iridate di Lago di Tesero, gare “mass start” in tecnica classica. Innovazione, invece, il giorno seguente, con la terribile “final climb” dell’Alpe del Cermis che, proprio un anno fa, fece il proprio esordio nel panorama degli sci stretti. Una salita di 3,650 km con una pendenza media che supera l’11% e punte del 28%, per un percorso disegnato sulla pista Olimpia III, usuale teatro delle pennellate degli appassionati di sci alpino. Salita che arriverà al termine di una 10 km maschile ed una 9 km femminile in tecnica libera con partenza ad handicap (ovvero con i distacchi accumulati nelle precedenti sette tappe).- Il primo a raggiungere la vetta del Cermis sarà dunque il nuovo vincitore del Tour, a succedere nell’albo d’oro a Thobias Angerer e a Virpi Kuitunen, dominatori della prima edizione. Sono molti gli spettatori attesi a questa seconda edizione dell’inusuale spettacolo (lo scorso gennaio furono 12 mila), a ricreare la tipica atmosfera di un arrivo in salita di un tappone dolomitico delle due ruote. A tal proposito, il pubblico potrà raggiungere il percorso di gara in cabinovia (con partenza dal fondo valle, da Masi di Cavalese, o da Cavalese), oppure a piedi (da Masi), aiutati dai punti ristoro che l’organizzazione disporrà lungo il tracciato. E sono attesi molti fans club (numerosi anche dall’estero), con tanto di rumorosi campanacci al seguito, mentre gli spettatori che decidessero di sistemarsi nei pressi dello striscione d’arrivo potranno seguire la gara attraverso un apposito maxischermo.Il comitato Nordic Ski Fiemme è atteso dunque ad un altro banco d’esame, importante soprattutto in vista della possibile assegnazione dei mondiali di sci nordico del 2013, in attesa del responso che si avrà il 29 maggio a Città del Capo (Sudafrica), sede del prossimo congresso FIS. Intanto si lavora alacremente per il Tour de Ski. Per quanto riguarda le condizioni della pista, l’innevamento programmato è stato ormai completato da dieci giorni, con la pista di Lago di Tesero già agibile e sostanzialmente a punto. Stesso discorso, poi, anche per il tratto che da Lago di Tesero condurrà gli atleti all’imbocco della salita del Cermis, mentre la pista Olimpia III, teatro della scalata finale, è già stata utilizzata dagli sciatori dell’alpino.- Tutto è dunque pronto, mancherebbe solamente la classica nevicata, giusto per dare quel tocco di inverno che il paesaggio meriterebbe.Sono ben 21 le nazioni iscritte al Tour per un totale di 158 atleti al via (92 uomini e 66 donne). Atleti che arriveranno in Val di Fiemme già nella tarda serata del 2 gennaio, direttamente da Nove Mesto, sede di ben 4 delle prime 5 tappe in programma (nel mezzo la sprint di Praga dell’ultimo dell’anno).-
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