Sicurezza negli stadi: varate dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive misure restrittive per le partite Roma-Catania e Napoli-Lazio

Sicurezza negli stadi: varate dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive misure restrittive per le partite Roma-Catania e Napoli-Lazio

Confermate le decisioni sugli incontri del 12 e 13 gennaio e disposto un incremento dei sistemi di videosorveglianza

Roma: Nel pomeriggio di giovedì 10 gennaio 2008 si è tenuta la riunione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, con all’ordine del giorno l’analisi delle gare in programma dal 12 al 21 gennaio 2008. Particolare attenzione è stata rivolta alle gare Roma-Catania, Napoli-Lazio, Mantova-Piacenza e Perugia-Sorrento, in programma il 19 e il 20 gennaio, in considerazione della nota rivalità tra le tifoserie. l’Osservatorio ha quindi ritenuto di richiedere alle competenti autorità provinciali di P.S. di valutare l’opportunità di autorizzare la vendita di un solo tagliando a persona, vietando la cessione dello stesso.

Nel corso della stessa riunione è stato confermato le decisioni assunte nel corso delle precedenti riunioni in merito agli incontri Spezia- Pisa del 12 gennaio 2008, Atalanta-Roma del 13 gennaio 2008 e Napoli-Lazio del 17 gennaio 2008, quest’ultima valevole per la Tim Cup. Analogamente, per la gara Napoli-Lazio valevole per il campionato di serie A, in programma il 20 gennaio, l’Osservatorio ha ritenuto di richiedere alle competenti autorità provinciali di P.S. di valutare l’opportunità di chiudere il settore ospiti, di vietare la vendita dei tagliandi al di fuori della provincia di Napoli e di vietarne la diffusione attraverso i circuiti telematici. Sarà possibile inoltre acquistare un solo tagliando, la cui cessione è vietata.

La riunione, alla quale hanno preso parte tra gli altri rappresentanti dei Ministeri dei Trasporti e delle Infrastrutture, oltre a tutti i soggetti che agiscono in ambito autostradale ed alla Polfer, ha perseguito anche l’obiettivo di procedere nel percorso di normalizzazione avviato e quindi di contenere al massimo gli interventi tesi a limitare le trasferte dei tifosi. Con questo intento è stato sollecitato un più tempestivo flusso delle informazioni in caso di criticità , comprese quelle legate alla presenza di tifoserie ''a rischio'', anche attraverso la pianificazione di servizi di osservazione con personale delle società interessate in contatto con gli organi di polizia.
In tale contesto è stata anche sottolineata la necessità di formare il personale impiegato a vario titolo nelle aree di servizio, allo scopo di fornire agli operatori elementi di conoscenza utili alla gestione delle emergenze di vario livello, anche in relazione all’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza, tali da consentire un maggior controllo dei tifosi sia nella fase preventiva che in quella investigativa.

E’ stato infine stigmatizzato il comportamento dei tifosi perugini e trevigiani, autori di deprecabili atti di contestazione nei confronti delle rispettive società che hanno indotto l’Osservatorio ad aumentare il livello di attenzione sulle gare che vedranno impegnate le due squadre.