Serie A, Inter da 1-2 a 3-2 tra le polemiche. Ok Roma e Milan, Juve inceppata

Roma: (Calciodoc) IL PUNTO L’Inter, sotto 2-1, batte nel finale 3-2 il Parma (contestato il rigore del 2-2), la Roma "fa il suo dovere" con il Catania (ko 2-0) mentre la Juventus conquista il secondo pareggio di fila (0-0 con la Sampdoria) e deve guardarsi dalla Fiorentina (2-1 al Torino); l’Udinese viene sconfitta nel finale (0-1) contro il Milan.

L’Inter vince in casa contro il Parma (3-2) chiudendo una rimonta clamorosa negli ultimi minuti di gioco. Il vantaggio sulla Roma resta di 7 punti con tutto il girone di ritorno ancora da giocare. Ma i nerazzurri hanno sofferto tantissimo e sono riusciti a ribaltare il punteggio con un rigore molto contestato. Di Cigarini e Gasbarroni le reti dei gialloblù. Per l’Inter a segno Cambiasso e Ibra (doppietta). Il gol del 2-2 nasce da un salvataggio sulla linea di Couto con la testa e poi (forse) con un braccio. L’arbitro assegna il rigore (che Ibra realizza), espulso Couto. Dopo il 7-0 dell’anno scorso, stavolta la Roma si limita a un 2-0 meno altisonante ma altrettanto efficace con il Catania. Giallorossi decimati dalle assenze ma capaci di vincere grazie ai gol di Giuly e De Rossi (su rigore). Da segnalare il rientro in campo di Aquilani dopo 4 mesi, l’esordio in campionato di Antunes e il giallo per De Rossi, che lo obbligherà a star fuori contro il Palermo. Per la Roma si allunga anche la striscia di gare casalinghe senza gol subiti: ora l’inviolabilità in campionato dura da 349’. A -5 c’è la Juve, che domina il primo tempo, creando una raffica di occasioni, con Marchionni e Trezeguet (traversa e una conclusione respinta sulla linea di porta, o forse oltre), poi paga lo sforzo nella ripresa. Per i doriani un palo di Maggio.

A 34 punti c’è la Fiorentina: la formazione di Prandelli riesce a conquistare i tre punti grazie a due rigori dubbi, uno per tempo, trasformati rispettivamente da Vieri al 47’ e da Mutu al 76’. A nulla serve il momentaneo pareggio di Grella al 58’. Vieri ha raggiunto quota 200 gol con le maglie di squadre italiane.

Il Milan si aggrappa a quello che, nella settimana del nuovo tridente brasiliano, sembrava essere diventato il ’reietto’ rossonero. Al ’Friuli’, infatti, decide Alberto Gilardino nel secondo minuto di recupero, liberato da un tacco sontuoso di Kakà . In precedenza, i padroni di casa avevano imbrigliato bene l’attacco milanista, nonostante Ronaldo avesse colpito un palo nel primo tempo. Pato non replica le meraviglie di San Siro. Vittoria fondamentale del Siena a Palermo: finisce 3-2 per i toscani al termine di un match ricco di emozioni. Amauri porta avanti i rosanero, sorpassati subito da Locatelli e Maccarone. Nella ripresa pari di Miccoli su rigore (ma l’attaccante ne aveva sbagliato uno nel primo tempo, tirandolo sulla traversa), poi Loria trova il 3-2. Il Genoa vince in rimonta (2-1) con l’Atalanta: nerazzurri in vantaggio al 68’ con Doni su rigore e raggiunti da Borriello al 73’ un minuto dopo essersi visti annullare il raddoppio di Floccari per un fuorigioco dubbio. All’84’ la rete decisiva del neoentrato Figueroa. L’Atalanta ha colpito tre pali con Floccari, Doni e Muslimovic. Termina 2-2 la sfida del San Paolo tra Lazio e Napoli: subito in svantaggio a opera di Hamsik, la squadra di Rossi trova prima la grinta, poi anche la qualità per ribaltare il risultato con Ledesma e Pandev, e poi per gestirlo grazie soprattutto a uno strepitoso Ballotta. Nell’ultimo minuto di recupero la beffa di un tiro del solito Hamsik deviato da un difensore.

Nella parte bassa della classifica, il Livorno vince 1-0 il derby toscano con l’Empoli (Tavano su rigore) e la Reggina condanna 2-0 il Cagliari nella sfida delle ’disperate’ (gol di Brienza e Cozza).

Fabio Traversa