ROMA - Nello sport italiano non facilmente nascono i campioni, ancor meno facile se questi sono figli cosiddetti “d’arte”. Francesco Bonanni classe “90 è un atleta che pratica il nuoto per salvamento, disciplina agonistica della Federazione Italiana Nuoto. Francesco è figlio di Susanna Arena già nazionale di salvamento e primatista italiana degli anni “80 nonchè prima atleta donna ad accedere ai Gruppi Sportivi militari della Polizia Stato, e di Roberto Bonanni, più volte campione del Mondo ed europeo negli anni “80; pluriprimatista mondiale di specialità , attualmente responsabile nazionale, del nuoto del salvamento delle Fiamme Oro.
Abbracciare una disciplina con questi presupposti non è di certo facile, ma Francesco sin da subito dimostra di avere delle qualità . L’esordio avviene con i campionati regionali nella categoria esordienti. Già ai primi campionati italiani nella stessa categoria, ottiene delle medaglie. E’ allenato da papà Roberto che lo segue come suo primo fan, dai tecnici delle Fiamme Oro, Alberto Scalabrino e Massimiliano Tramontana. L’anno successivo accede alla categoria ragazzi e si aggiudica il suo primo titolo italiano con il record di categoria nei 100 trasporto manichino con pinne. E’ ancora nella categoria ragazzi quando si qualifica per gli europei juniores e veste la maglia azzurra, dove ben si comporta, vincendo la medaglia d’oro nella sua specialità preferita del trasporto del manichino con le pinne con il nuovo record continentale, contribuendo al successo ed altri record nelle staffette di salvamento. Nella stessa stagione mette il suo sigillo anche con il record italiano della categoria ragazzi nei 100 stile libero con i sottopassaggi.
Nel 2007 è primo anno nella categoria Juniores e si conferma ottimo nuotatore e sempre più maturo nel trasporto manichino con pinne: vince agevolmente i titoli italiani di categoria, si qualifica per le finali A nei 200 stile libero con sottopassaggi, dove giunge al sesto posto, e nei 100 trasporto manichino con pinne, dove, senza alcun timore riverenziale conquista la medaglia di bronzo, abbassando ancora il proprio record europeo. Ai campionati europei juniores conquista nuovamente la medaglia d’oro e si conferma sul tetto continentale nei 100 trasporto manichino con pinne. Medaglia di bronzo nei 200 super life safer, sesto individuale.
La stagione 2007/8 è la stagione della scelta. Perchè non basta avere talento per diventare dei campioni, necessita avere un’ottima base natatoria affinare le qualità acquatiche per crescere come atleta, per ambire ad un salto di qualità . Lascia le Fiamme Oro e grazie a Gianni Nagni e Dario Cortese, è tesserato per il Circolo Canottiere Aniene, dove nuota ed è unico atleta di salvamento.
Non è sufficiente una fastidiosa mononucleosi a frenare l’entusiasmo della prima gara con la casacca dell’Aniene. Al preludio del calendario stagionale, al trofeo nazionale Daniele Conte, Francesco si aggiudica tutte e tre le specialità alle quali è iscritto.
Nei recentissimi campionati italiani di categoria disputatisi a Lignano Sabbiadoro dal 28/02 al 02/03, l’atleta dell’Aniene ha conquistato 3 medaglie d’oro ed una di bronzo, aggiudicandosi nell’ordine il titolo italiano nelle specialità dei 200 stile libero con sottopassaggi sub; nel 100 trasporto manichino con pinne; nei 200 super life saver ed il bronzo nei 100 con torpedo.
Uno straordinario bottino per Francesco Bonanni, che frequenta il quarto anno all’Istituto Tecnico Bernini di Roma e che da grande vorrà fare il chimico per il contrasto al doping.
“ Ringrazio innanzi tutto i Dirigenti del Circolo Canottieri Aniene, che mi hanno dato fiducia ed in particolar modo i tecnici che mi seguono, " dice Francesco Bonanni - Il salvamento è uno sport fantastico, dove si fonde l’armonia del nuoto alla destrezza delle varie tecniche di salvataggio in acqua, oltre ad essere uno sport importante e socialmente utile. I miei prossimi obiettivi sono i Campionati Assoluti, dove spero di migliorare il mio terzo posto guadagnato questa estate nei 100 manichino con pinne, e magari migliorare il mio record europeo di specialità e quello di contribuire in modo determinante al terzo successo consecutivo dell’Italia ai Campionati Europei Juniores che si svolgeranno questa estate in Olanda. Infine, - conclude Francesco " mi piacerebbe che il Nuoto per Salvamento divenisse finalmente disciplina olimpica, ed esaudire così un sogno mio che era anche quello di mio padre, cioè di poter partecipare alle olimpiadi e magari di vincere una medaglia”.
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