APPIANO GENTILE - Questa la seconda sintesi della conferenza stampa di Roberto Mancini in vista di Lazio-Inter, gara valida per il ritorno delle semifinali di Tim Cup 2007-2008 (andata 0-0 a Milano), in programma mercoledì sera allo stadio "Olimpico" di Roma (ore 21.00).
Mancini: come sta Zlatan Ibrahimovic? Pensa di poterlo schierare domenica contro il Siena?
"Vederlo in campo domenica mi sembra abbstanza difficile. Con la squadra non si è ancora allenato, ha iniziato l’altro giorno a fare qualcosa qui dopo il lavoro in Svezia".
Ci può dire qualcosa in più sul problema di 'Ibra'? È preoccupante?
"Questo sinceramente non lo so. Di questo dovreste parlare con il medico. Non so come può essere la sua situazione adesso e come potrà essere nelle prossime settimane visto che c’è anche un Europeo al quale tiene molto. Spero che piano piano gli passi tutto".
Questo è un motivo per il quale, se arrivasse un'offerta alla quale non si potrebbe dire 'no', potreste pensare di cederlo?
".... perché non fate la stessa domanda ad Ancelotti per Kakà ?".
Su Ronaldinho forse aveva ragione Mancini visto che il Milan si è tirato indietro...
"Non lo so, bisogna domandare ad altri. Ora mi concentro su Lazio e Siena, poi parleremo delle altre cose".
Che Lazio si aspetta domani sera?
"Mi sembra che loro stiano preparando questa partita da qualche settimana: chiaramente, essendo a metà classifica, per loro sarà importantissimo fare bene domani. La gara di andata, nella quale noi avevamo comunque cambiato molto, è finita e potevamo vincere sia noi che loro. Domani sarà uguale e noi cercheremo di andare in finale, non vogliamo regalare nulla a nessuno".
Come sta fisicamente la squadra?
"Quando si arriva a fine stagione non ci sono squadre che sono al cento per cento, ma questo è normale e riguarda anche altre squadre. Non saremo al massimo, ma la squadra è in buone condizioni".
Nella partita contro la Fiorentina di circa un mese fa, comunque, l’Inter sembrava stare molto bene...
"Per prima cosa quella era una partita serale e faceva meno caldo. Contro il Torino è stata una partita diversa da tutte le altre e poi abbiamo affrontato delle gare alle tre del pomeriggio e faceva molto caldo, la temperatura infulisce sul rendimento di un giocatore soprattutto a fine stagione. Ma credo che l’Inter abbia la forza di giocare quattro gare bene, non solo una o due".
Ha pensato che domenica, giorno nel quale l’Inter potrebbe vincere lo scudetto contro il Siena, ci sarà come l’anno scorso la Roma che affronterà l’Atalanta?
"Nelle ultime settimane ho sempre pensato che quella decisiva potesse essere una delle ultime. Non credevo potesse essere quella contro il Milan perché pensavo che la Roma non perdesse punti. Ero convinto che saremmo arrivati con tre punti di vantaggio, come siamo adesso, a due partite dalla fine. Era quello un po’ l’obiettivo, ora ci siamo e non credo ci siano grandi problemi".
Ieri ha parlato con la squadra prima dell’allenamento, che cosa vi siete detti per portare a termine alla grande questo finale di stagione?
"Non credo che ci sia bisogno di quello che ci siamo detti ieri o l’altro ieri. Ci sono due partite e ci mancano tre punti per vincere, credo che li faremo domenica. Ma i ragazzi conoscono la situazione, non bisogna parlarne troppo, sono giocatori bravi che hanno retto sino a oggi e da due anni. Domenica sono convinto che ci metteranno anche qualcosa in più di quello che hanno in corpo, su questo non ci sono dubbi".
Mancini: prima ha detto che non è vero che la squadra abbia avuto poco coraggio contro il Milan, ma il presidente Moratti sembra di parere opposto...
"Ognuno può pensarla come vuole, non è un problema. Credo che, quando si perde, c’è sempre un colpevole, che è l’allenatore: in questo caso, se lui la pensa così, il colpevole sono io. Anche se non questo non mi trova d'accordo. Ma il calcio è bello proprio perché ognuno può vederla come crede e come vuole. In ogni caso sto bene e la cosa non mi crea nessun tipo di problema".
Come mai non ha confermato che resterà all’Inter anche nella prossima stagione nonostante il presidente l’abbia confermata e abbia detto che tutto dipende da lei...
"Io ho contratto che mi lega all’Inter per i prossimi tre anni. Che cosa c’è bisogno di chiarire?".
Facciamo questa domanda perché il presidente ha dichiarato che Mancini resterà se vorrà farlo?
"Non ho nulla da dire, tutte le volte mi fate questa domanda. l’anno scorso aveva un senso farla perché ero in scadenza di contratto, quest'anno il contratto c’è e dura tre anni. Quindi non vedo problemi".
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