MILANO - Marco Materazzi, al termine della gara contro il Siena, ha raccontato l’episodio del calcio di rigore da lui sbagliato: "Purtroppo è andata male, ma tante altre volte ho calciato io e ho sempre segnato. Il calcio è fatto così. Me la sentivo e ho tirato, forse con il senno di poi avrei dovuto lasciare il pallone e Julio (ndr.: Cruz) al quale poi ho chiesto scusa.
Lo stato d'animo dello spogliatoio in questo momento? c’è grande dispiacere perché avremmo potuto vincere, sappiamo tutti come è andata ed io ho sbagliato il calcio di rigore. Non stiamo qui a recriminare, ora dobbiamo solo guardare avanti e pensare a domenica prossima". "Voglio precisare - prosegue - che non c’è stato alcun confronto duro con Mancini nello spogliatoio.
Non è stato così e mi dispiace che vengano dette queste cose. Al tecnico ho detto quello che sto dicendo anche a voi. Se sono ferito dal labiale del presidente Moratti? Ho saputo, ma penso che oggi tutti i tifosi dell’Inter, nel momento del mio errore del dischetto, abbiano imprecato contro di me. Questo fa parte del gioco e delle sensazioni che si provano nella delusione. Non penso di dover dire null’altro i merito. Ora bisogna rialzarci e poi pensare, già da martedì, a quella partita che sarà come una finale e nella quale cercherò di riscattarmi".
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