Nel 2009 Milano capitale europea dello sport

Terzi: Amministrazione impegnata con eventi e investimenti

Milano: Il Comune è sempre più impegnato per la valorizzazione e lo sviluppo dello sport a Milano. Lo dimostrano gli ingenti investimenti che l’amministrazione comunale ha stanziato sia per gli impianti sportivi esistenti sia per sostenere e promuovere importanti manifestazioni a favore della pratica e della diffusione delle diverse discipline, soprattutto tra i giovani. Non solo. Un capitolo importante è rappresentato da Expo 2015: in sei mesi sono previsti 7.000 eventi internazionali con un investimento complessivo di 93 milioni di euro. Molti di questi saranno eventi sportivi che spazieranno dall’atletica leggera al basket, al calcio, dalla canoa al ciclismo, alla ginnastica, alla pallanuoto, dal rugby alla scherma, al tennis, al volley, ma anche appuntamenti culturali che affronteranno lo sport in chiave etica, ambientale, turistica, medico-scientifica, nutrizionale.

“Il primo importante traguardo " dichiara l’assessore allo Sport e Tempo Libero Giovanni Terzi " è per il prossimo anno, quando Milano sarà Capitale Europea dello Sport e ospiterà numerosi eventi che concretizzano l’impegno dell’amministrazione comunale nei confronti dello sport e di chi lo pratica”.

Nel palinsesto di manifestazioni in programma ci saranno: i Campionati europei di ginnastica (dal 29 marzo al 5 aprile) i Campionati mondiali assoluti di canoa (a maggio all’Idroscalo), i Campionati italiani assoluti di atletica leggera (dal 30 luglio al 1° agosto all’Arena Civica “Gianni Brera”), i Campionati mondiali di boxe dilettanti (dal 28 agosto al 13 settembre al Datch Forum di Assago), i Campionati mondiali di baseball (a settembre al Centro Sportivo Kennedy). Ma anche i Campionati mondiali di calcio homeless, quelli europei di badminton, una mostra internazionale dello sport allo Stadio San Siro.

L’obiettivo è su lunga data e di portata internazionale. Ma anche sul territorio non mancano le proposte. Recentemente il Consiglio Comunale ha infatti approvato la delibera con cui sono garantiti a Milanosport 10 milioni all’anno per tre anni di fondi per finanziare il piano di investimenti 2008 " 2011 di manutenzione straordinaria e riqualificazione di tutti gli impianti in gestione a Milanosport.

“Si tratta del più imponente piano di investimento nel campo sportivo a livello italiano, se non europeo " ha continuato Terzi - completamente finanziato da un’amministrazione comunale, con l’impegno a mantenere tariffe praticamente a livello “sociale”, per permettere a tutti di praticare lo sport in impianti adeguati”.

Prima ancora, lo scorso anno, Milanosport ha investito quasi due milioni di euro per riqualificare gli impianti fermi in estate per offrire agli utenti strutture sempre più adeguate alle nuove esigenze di confort e di accoglienza.

E non è vero che su Milanosport grava un deficit di 25 milioni di euro ma, anzi, grazie al piano di investimenti sostenuto dal Consiglio Comunale con la decisione di ricapitalizzazione (i 30 milioni di euro in tre anni), si avvia all’attivo di bilancio, in un periodo dove si registra l’adesione entusiastica di milanesi di ogni età ai corsi di pratica sportiva offerti.

Questa amministrazione è attenta allo sport fin da inizio mandato. Basti pensare agli interventi per garantire la sicurezza negli stadi che ci ha visti, insieme alle società di Milan e Inter, impegnati con investimenti di oltre 15 milioni di euro a San Siro. E, in futuro, con 5 milioni di euro per la ristrutturazione dell’Arena Civica già rinnovata nella pista di atletica leggera. Così come sarà stanziato quasi 1 milione di euro per la pista del XXV Aprile.

“Il dialogo con le realtà sportive della nostra città " precisa l’assessore allo Sport " è costantemente aperto, anche grazie alla collaborazione con la dirigenza CONI, e ha visto, nel marzo dello scorso anno, durante gli Stati generali dello sport, il rinnovo delle concessioni di 50 impianti sportivi minori per garantire l’attività alle piccole società sportive. Un lavoro lungo e complesso, quotidiano, che viene svolto dagli uffici in contatto diretto con chi organizza effettivamente lo sport in città e che fatica a garantire i servizi ai propri atleti. A dimostrazione che Milano c’è, è presente, e opera con grande attenzione per chi vive queste azioni, animato da passioni vere, interesse per l’educazione allo sport e alla vita dei giovani che frequentano gli impianti degli oratori o dei quartieri, siano essi del centro o delle periferie”.

Milano, in definitiva, ama lo sport. Lo dimostrano i partecipanti alla Stramilano e alla Maratona, gli appassionati della ginnastica e dell’atletica leggera che riempiono i palazzetti e l’Arena Civica (che ospitano eventi internazionali come la Notturna, il Gran Galà di Scherma o il Golden Skate Awards), le piscine sempre occupate da nuotatori, i giocatori di calcio, di tennis e di tutte le discipline sportive del Coni che trovano impianti aperti a Milano.

Senza dimenticare che negli ultimi mesi il Comune ha affidato centri sportivi comunali a federazioni sportive, come segnale di apertura e sempre maggior coinvolgimento di chi organizza sport: il centro Pavesi alla Federazione di pallavolo, l’ex bocciodromo XXV Aprile alla Federazione di badminton, il centro di via Washington alla Federazione del Bridge.
Sul fronte dei privati, invece, il Comune ha affidato il centro Kennedy e il centro Iseo a operatori privati che intendono investire risorse e competenze per gestire impianti che non rientravano più nelle strategie di Milanosport.