APPIANO GENTILE: "Vogliamo vincere. Pensiamo di poter vincere. Sappiamo che affronteremo una gara difficile, contro un avversario che da tempo si propone ad alti livelli, ma siamo preparati". Così ha parlato Josè Mourinho alla vigilia di Inter-Udinese, gara numero undici della Serie A Tim 2008-2009 in programma domani, domenica 9 novembre 2008, allo stadio "Giuseppe Meazza".
"Siamo preparati", sottolinea in più passaggi della conferenza stampa il tecnico nerazzurri. Preparati perché "per la prima volta, dopo tanto tempo, abbiamo avuto tre giorni di allenamenti a disposizione". Preparati perché "l’Udinese è una squadra difficile da affrontare sul campo, ma consolidata nel gioco, quindi un avversario sul quale si può lavorare in fase di preparazione della gara, sappiamo che può affrontarci con il classico 4-3-3 o adattarsi a noi, come ha fatto nella gara con la Juventus, utilizzando una difesa con tre uomini". Preparati perché, secondo Mourinho, i 5 gol subiti nelle ultime due partite sono sfrutto di situazioni, "infatti non trovo correlazioni tra il nostro sistema di gioco e le reti incassate", e perché, se bisogna fare un bilancio provvisorio, allora si possono usare due metri di valutazione: "Quello numerico, delle statistiche, è buono e non è perfetto solo perché siamo secondo in classifica in campionato con un punto in meno della prima; quello del lavoro, invece, è buono perché l’impegno di tutti, mio e della squadra, è sempre tanto, ma è altrettanto vero che abbiamo avuto molti problemi e, ancora oggi, non sono in grado, in pochi secondi, di elencarvi la formazione della mia Inter; ogni partita una squadra, questa è la nostra difficoltà ed è una difficoltà anche per i calciatori".
Doverosa, per concludere la prima sintesi della conferenza di mister Josè, una precisazione su Nicolas Burdisso: "Domani non gioca perché era già previsto che tornasse Cordoba dopo il turno di riposo a Cipro; non è quello che è successo martedì sera che condiziona la mia scelta".
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