Milano - Dal 6 al 13 settembre la città di Milano ospiterà 500 giocatori provenienti da 48 nazioni alla 7° edizione della Homeless World Cup, levento calcistico di livello mondiale, che - grazie al potere positivo del calcio - permette agli homeless di cambiare la propria vita.
Le 48 nazioni rappresenteranno tutti e cinque i continenti del globo, comprese Argentina e Brasile, Inghilterra e Germania, Australia e Cambogia, Hong Kong e India, Ghana e Malawi. LItalia, due volte campione della Homeless World Cup, cercherà di riconquistare il titolo di campione del mondo giocando in casa, davanti al loro pubblico.
Uno stadio street soccer, costruito allinterno dellArena Civica, nel Parco Sempione, un luogo storico dove si svolse la prima partita della nazionale italiana contro la Francia, ospiterà circa 100.000 tifosi durante la settimana del torneo. Gli spettatori potranno così provare in prima persona lo spirito grintoso ed energetico dello street soccer, nel cuore di una delle nazioni più appassionate di calcio al mondo.
Homeless World Cup Milano 2009 ha ricevuto importanti patrocini, tra cui Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia, Presidenza del Consiglio, Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gazzetta dello Sport, F.C. Inter, Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano. Tra i principali sostenitori, annovera Fondazione Cariplo, TNT Italia e Lega Coop Agroalimentare. Liniziativa è anche sostenuta a livello internazionale da Nike, Vodafone Foundation, UEFA, Nazioni Unite, Ambasciatore Ufficiale Eric Cantona, Rio Ferdinand e Didier Drogba.
Mel Young, fondatore e presidente della Homeless World Cup ha commentato: "La Homeless World Cup Milano 2009 si svolgerà in una delle piazze più appassionate del calcio nel mondo. Questo rappresenta una opportunità incredibile per lItalia e la Città di Milano per unirsi e mostrare al mondo il vero ed enorme potere del calcio che può cambiare la vita, può cambiare il mondo. Siamo fiduciosi che la Città e la gente di Milano stiano preparando una edizione molto speciale della Homeless World Cup che, in un paio di mesi, accoglierà calorosamente le 48 nazioni e mostrerà al mondo che insieme, uniti, si può fare la vera differenza.”
Nel mondo sono un miliardo le persone senza dimora, di cui 50.000 solo in Italia. I risultati sociali conseguiti nelle precedenti edizioni della Homeless World Cup sono straordinari: più del 70 per cento dei partecipanti ha cambiato la propria vita, trovato una casa, un lavoro, ripreso gli studi, sconfitto una dipendenza, ristabilito una relazione, diventati giocatori semi-professionisti o imprenditori sociali. Dal 2003 circa 100.000 giocatori hanno partecipato alla Homeless World Cup e hanno dato vita a programmi sociali sportivi in più di 70 nazioni.
Ledizione Homeless World Cup 2009 è dedicata alla memoria di Candido Cannavò, il grande giornalista della Gazzetta dello Sport.
Visitate www.homelessworldcup.it e www.homelessworldcup.org per ulteriori informazioni.
Informazioni sulla Homeless World Cup ( www.homelessworldcup.org)
La Homeless World Cup è un torneo di calcio internazionale che usa lo sport per stimolare i senza dimora a cambiare la loro vita. Dallevento sono nati progetti sportivi locali in oltre 70 nazioni coinvolgendo 30.000 giocatori senza dimora. Più del 70% cambiano la loro vita uscendo da una dipendenza da droghe o alcool, cercandosi unoccupazione o una casa, iscrivendosi a scuola, diventando giocatori o allenatori e imprenditori sociali.
Alla 7° edizione della Homeless World Cup a Milano, dal 6-13 settembre allArena Civica, allinterno del Parco Sempione, saranno riunite 48 nazioni. La prima edizione della Homeless World Cup si è svolta in Austria coinvolgendo 18 nazioni. Da allora ha ottenuto un grande successo a Gothenburg, Svezia (2004), Edimburgo, Scozia (2005), Città del Capo, Sud Africa (2006) e Copenhagen, Danimarca (2007) fino a Melbourne (2008).
Fondata dallimprenditore sociale di livello mondiale Mel Young, la Homeless World Cup è sostenuta dalla UEFA, Nike, Vodafone Foundation, il suo ambasciatore ufficiale Eric Cantona e i giocatori internazionali Didier Drogba e Rio Ferdinand.
Nazioni Partecipanti Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Cambogia, Canada, Cile, Costa Rica, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Inghilterra, Finlandia, Francia, Germania, Ghana, Grecia, Hong Kong, Ungheria, India, Irlanda, Italia, Costa DAvorio, Giappone, Kazakistan, Kirghizstan, Lituania, Lussemburgo, Malawi, Messico, Namibia, Paesi Bassi, Nigeria, Norvegia, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Scozia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, USA, Galles.
Ultimi Articoli
Milano Cortina 2026 — Dieci volti per la Bandiera Olimpica alla Cerimonia di Apertura
Carnevale di Venezia 2026 – Il Mito Olimpico Rivive Nella Laguna
Dolomiti – Inaugurato il Villaggio Olimpico di Cortina d’Ampezzo
Kirsty Coventry al Main Media Center di Milano ringrazia i volontari delle Olimpiadi Invernali
Olimpiadi 2026 – Kirsty Coventry incontra Fontana a Palazzo Lombardia
Triennale Milano apre White Out sugli sport invernali
Fiamma olimpica Milano-Cortina 2026, accende Sesto San Giovanni il 5 febbraio
Diocesi di Milano lancia ''For Each Other' per le Olimpiadi. Eventi in città dal 29 gennaio
Gli eventi della settimana alla Triennale Milano dal 27 gennaio al 1 febbraio