MILANO - "Non ho visto una prova negativa della mia squadra, neanche nel primo tempo. C'era forse un ritmo troppo basso per poter segnare, ma abbiamo avuto tante occasioni, con tanti giocatori diversi. Ho visto invece un Parma molto bene organizzato dal suo allenatore e ho visto un l’Inter fare quanto basta per vincere una partita difficile, ma dopo due settimane di impegni con le nazionali e il pensiero della partita in programma mercoledì contro il Barcellona, va bene così". Josè Mourinho analizza del dettaglio, ai microfoni di Sky Sport, la prova di Inter e Parma in campo allo stadio 'Giuseppe Meazza', mentre il suo pensiero è già inevitabilmente rivolto al prossimo impegno dell’Inter in Champions League: "Se con il Barcellona partiremo alla pari? Si, al primo minuto di gioco il risultato sarà sullo 0-0, ma il Barca è una squadra che gioca ormai a occhi chiusi: ha gli stessi giocatori da molto tempo, tra i nuovi c’è Ibrahimovic ma basicamente la struttura non è cambiata. Noi abbiamo cinque giocatori nuovi, ma con questo non voglio dire nulla, il match parte dallo 0-0 ed è ovvio che crediamo di poter vincere questa gara".
Nella ripresa Josè Mourinho ha cambiato l’Inter inserendo Mario Balotelli al posto di Thiago Motta: "Mario deve crescere tanto, continua a far bene ma allo stesso tempo dimenticare qualche lavoro difensivo o tattico in una squadra che giocava già in modo molto offensivo con Eto'o e Milito. Nell’intervallo cambio sempre in meglio? Contro il Milan non ce n'è stato bisogno, contro il Bari non sono riuscito a fare una squadra che potesse vincere. Cambiare è il lavoro dell’allenatore c’è chi aspetta un po’ di più, chi cambia subito, io quando sento che la squadra ha bisogno di una cambio a livello tattico e mentale insieme, mi piace farlo e creare una reazione nei giocatori con un intervento forte, ma chissà se Biabiany avesse segnato forse staremo parlando in altro modo".
Mourinho prosegue il suo intervento precisando che: "Prima della gara ho detto di aver spento la tv dopo il gol annullato alla Lazio con Mauri? Non ho detto assolutamente questo. Mi hanno chiesto se ho visto la partita della Juve e ho risposto di sì e l’ho vista fino al gol di Mauri perché dopo siamo andati a cena, i calamari ci aspettavano. Non c’è nessuna vena polemica in quello che ho detto".
"Se mi aspettavo che la Juventus e la Sampdoria facessero così bene? Non parlo di questo perché l’ho fatto l’anno scorso, dicendo che l’Inter avrebbe vinto il campionato, e sono stato criticato. Mi piace pensare a noi: abbiamo raccolto 7 punti in tre giornate, sarebbe stato più normale vincere con Bari e Parma e pareggiare con il Milan, ma va bene ugualmente".
E se c’è qualcuno che ha accusato l’allenatore nerazzurro di aver già dimenticato Zlatan Ibrahimovic, Mourinho a Rai Sport ricorda che: "Un giocatore che mi ha dato tanto come Ibra sarà sempre nel mio cuore, ma io sono uno che dimentica subito e ora penso ai miei giocatori. Sono soddisfatto del suo lavoro nel Barca ma io sono molto felice dei miei attaccanti. Come mi comporterò con Zlatan mercoledì? Ci daremo un grande abbraccio prima della partita, ma durante la gara non voglio neanche sapere chi è. Lui ha fatto tanto per l’Inter e l’Inter ha fatto tanto per lui, per me le due realtà sono pari. Adesso l’Inter è una squadra in divenire ma abbiamo tutte le potenzialità per diventare una squadra più spettacolare nel gioco".
Mourinho conclude le sue intreviste post-partita ai microoni di Rai International: "Perchè abbiamo faticato nel primo tempo? Lo dico sempre, preferisco la grande partita: è più facile da preparare, sia per me che per i giocatori, soprattutto in questa occasione dove 15 giocatori sono stati impegnati con le proprie nazionali sino a venderì. Krhin? È stato un esordio vero, in una partita che non era chiusa, queste sono le coppe che davvero vogliamo vincere con il nostro Settore Giovanile. Adesso, dopo l’esordio con la sua nazionale e con la Serie A, lasciamolo tranquillo. Ha tutto per crescere, può avere un futuro e anche un presente".
E in chiusura Mourinho regala qualche sorriso: "All’Inter si mangia bene, anche quando si è in ritiro. Il menu è solo riso in bianco, verdure e filetto, ma ieri sera per me e il mio staff il nostro grande cuoco aveva preparato dei calamari spettacolari e, a un certo punto, il cuoco ci ha detto che si stavano raffreddando, quindi siamo andati a mangiare. I calamari meglio di Lazio-Juventus? Ovviamente...Come ho dormito stanotte? Benissimo. Le occhiaie? Non sono un tifoso dei 'ritocchi' e, partita dopo partita, anno dopo anno, aumentano...".
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