Si chiude l’anno di Milano Capitale Europea dello Sport

Passaggio di consegne a Dublino e convegno su sport e alimentazione

Milano " Dodici mesi di eventi sportivi, dai Mondiali di boxe agli Europei di ginnastica artistica, dagli Assoluti italiani di atletica leggera allo spettacolare match di rugby tra Italia e All Blacks a San Siro. E tantissime altre iniziative in centri sportivi e impianti della città , per celebrare Milano Capitale Europea dello Sport. Cinquanta appuntamenti in tutto, che hanno coinvolto oltre 700 atleti di 30 discipline diverse, provenienti da 120 Paesi del mondo. Oggi a Palazzo Marino, l’assessore allo Sport e Tempo libero Alan Rizzi, assieme alla collega della Provincia Cristina Stancari e al presidente di Milano Capitale Europea dello Sport e del comitato provinciale del Coni Filippo Grassia, ha presentato i due eventi che chiuderanno l’anno. Lunedì 30 novembre, nella Sala Appiani dell’Arena Civica, si terrà il convegno “Sport energy, for life”, dedicato a sport e alimentazione. Martedì 1° dicembre, invece, a Palazzo Reale avrà luogo la cerimonia ufficiale di chiusura con il passaggio di consegne a Dublino, Capitale Europea dello Sport 2010. Oggi, assessori e presidente hanno anche tracciato un bilancio dell’anno che si sta per concludere e ipotizzato gli scenari futuri dello sport milanese.

“Il 2009 " ha detto l’assessore Rizzi " è stato un anno veramente speciale per lo sport milanese. Se vogliamo lasciare qualche cosa di concreto per gli anni futuri, dobbiamo però ottenere per lo sport maggiori investimenti”. “Il nostro impegno " ha aggiunto Rizzi " è di riqualificare gli impianti, oramai vecchi, dotando la città di strutture moderne, accessibili da tutti e funzionali. Inizieremo l’anno prossimo con il Centro XXV Aprile e con il Palalido, dove realizzeremo il terzo anello, portando la capienza a 5 mila spettatori. In questo saremo aiutati anche dal Coni nazionale che investirà risorse su Milano fino al 2015”.

Filippo Grassia, che per un anno ha ricoperto la carica di presidente di Milano Capitale Europea dello Sport ha posto l’accento sull’importanza per le istituzioni di fare squadra: “Comune, Provincia e Coni, ma anche altri enti sul territorio, devono unirsi per avere una sola voce affinchè lo sport, anche a livello di finanziamenti, conquisti maggiore importanza”. “Quest'anno abbiamo realizzato una cinquantina di eventi, alcuni dei quali hanno dato visibilità internazionale a Milano. Questo è il percorso che dobbiamo seguire unendo alle iniziative anche la riqualificazione degli impianti sportivi”.

Anche la Provincia ha fatto la sua parte per rendere il 2009 un anno speciale per lo sport milanese. “La Provincia " ha detto l’assessore Stancari " ha sostenuto sia economicamente sia a livello di servizi tutti gli eventi organizzati. Ma soprattutto, proprio come avviene nello sport, ha fatto squadra assieme a Comune e Coni. Una squadra che ha dato risultati positivi perché ha saputo trasmettere ai cittadini i valori di cui lo sport è portatore. Un grande risultato di Milano Capitale Europea dello Sport è stato, ad esempio, l’aver dato spazio, in quasi tutti gli eventi, agli atleti disabili”.