Moratti a Gr Parlamento - La politica nel pallone

MILANO - (Ansa) Il presidente nerazzurro Massimo Moratti quest’oggi è intervenuto telefonicamente alla trasmissione radiofonica, “Gr Parlamento - La Politica nel pallone“, definendo il tecnico portoghese “vulcanico“: “È difficile fare percentuali con un personaggio così vulcanico - ha detto Moratti -. Non si sa cosa possa decidere. O una cosa sorprendente che non ci aspettiamo o una purtroppo che ci aspettiamo e che non sarebbe legata all’Inter quanto a quello che c’è all’esterno“.

Parlando della vittoria dello scudetto, Moratti ha sottolineato che il successo di ieri “ha un significato di conferma e di eccezionalità . Cinque scudetti di seguito in un periodo di concorrenza accesa è importante“. Poi il presidente nerazzurro ha commentato le lacrime di Mourinho, ieri visibilmente emozionato: “È un uomo completo, che ha anche una parte sentimentale che tiene a freno perché deve fare il capo. Le lacrime hanno il significato di affetto e riconoscenza per i giocatori. Ieri sono andato a trovarlo sul pullman, era stravolto perché non è leggero il lavoro che fa mostrandosi sempre il più forte, duro e resistente. Era stravolto e felice per aver raggiunto il risultato“.

Moratti ha poi dedicato lo scudetto “ai giocatori, a Mourinho e a tutti quelli che lavorano nell’Inter“ e si è detto favorevolmentesorpreso “da Zanetti, che migliora ogni anno che passa a dispetto degli anni. E poi Milito è quello che ha dato il meglio per noi“.

“Mi dispiace molto ma credo che in un clima di festa una cosa del genere possa scappare, ma credo anche che non ci sia niente che possa far portare rancore“: così il presidente dell’Inter ha poi commentato lo striscione offensivo indirizzato al capitano della Roma Francesco Totti, comparso ieri sul pullman dell’Inter.

Moratti ha poi parlato della finale di Champions di sabato con il Bayern Monaco: “Siamo già in quel clima. Ieri è stata una bellissima festa ma adesso nel giro di 24 ore bisogna sapersi ricostituire per affrontare la gara di sabato. Una gara seria, bella, per la quale vogliamo tutti un risultato positivo“.

Poi sul Milan e Juventus ha detto: “Capita di essere in difficoltà , ma sia Milan sia Juve hanno le capacità e il talento per rifarsi e io già le temo per l’anno prossimo“. (Ansa)