GELSENKIRCHEN - Inter - “Ci siamo scoperti alla fine, quando sembrava difficile pensare al risultato che ci serviva ed era impossibile recuperare. è stata comunque la partita di andata che ha sentenziato il risultato, anche se ci credevamo e in campo l’abbiamo dimostrato, però non è scattato il momento, il segnale“, parla così Leonardo a fine gara, dopo l’eliminazione dalla Champions League.
“C’è l’amarezza anche perché noi ci credevamo, c’è l’amarezza di uscire, ma questa squadra ha fatto tanto, ha dato tanto - prosegue -, anche in situazioni difficili. La condizione generale a cui siamo arrivati a questi quarti certo non è stata la migliore, avevamo speso tante energie e siamo stati penalizzati, a partire ovviamente dalla gara di andata. Oggi non si può parlare di delusione comunque, a differenza della gara di andata, che è stata una partita davvero atipica“.
“Io avevo sognato la rimonta - aggiunge -, si poteva partire da un gol fatto all’inizio, dalla concretezza che cercavamo, ma così non è stato: certamente potevamo fare meglio ma non ci siamo riusciti. Peccato che nell’unica azione che ha fatto lo Schalke nel primo tempo abbia fatto gol e che a noi sia mancata incisività. Loro avevano avuto difficoltà a gestire la situazione ma noi non siamo riusciti a trovare il colpo che poteva cambiare il volto della sfida. Un voto alla squadra? Non c’è da dare un voto, la squadra però - senza dubbio - ha vissuto una stagione travagliata, io a loro ho chiesto tantissimo, non era facile perché molti erano reduci da infortuni. Non c’è nessun pentimento, perché ripeto, questa squadra ha fatto tanto e mi ha dato tanto. Ero e sono entusiasta, e non ci sarebbe nessun pentimento anche se dovessimo perdere tutte le gare. Vado avanti con entusiasmo, lo sapete che io non penso al futuro, ma lavoro come il primo giorno. Dobbiamo ora essere bravi a gestire il momento, abbiamo da lottare in campionato e Coppa Italia: abbiamo ancora tanto da fare. Le possibilità esistono davvero, abbiamo obiettivi importanti, dobbiamo essere bravi a ripartire“.
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