EVENTO INTERNAZIONALE "3° INVICTUS DAY" IN ANTEPRIMA MONDIALE, A ROMA, RITIRA IL PREMIO “AMBASCIATORE DEI VALORI SOCIALI” LA DOTT.SSA TERESA MASCOLO

EVENTO INTERNAZIONALE "3° INVICTUS DAY" IN ANTEPRIMA MONDIALE, A ROMA, RITIRA IL PREMIO “AMBASCIATORE DEI VALORI SOCIALI” LA DOTT.SSA TERESA MASCOLO

QUEST’ANNO, IL PREMIO NAZIONALE “AMBASCIATORE DEI VALORI SOCIALI”, CONSEGNATO DURANTE IL “MANDELA FROM ROMA CAPITALE - AMBASSADOR OF FREEDOM” ARRIVA AL DIRETTORE DELLA CASA CIRCONDARIALE "GIUSEPPE PAGLIEI" DI FROSINONE.

Una premiazione fuori dalle righe e dagli schemi, proprio come il Mandela Day sa consigliare!

Premiare il Direttore di un carcere?

ASSOLUTAMENTE SI!

“Perché noi tutti oggi viviamo - racconta uno degli organizzatori dell’Invictus Day, Massimiliano De Cristofaro - un periodo storico che non ha eguali nella storia nel fattore preoccupazione e sfiducia, specialmente in quelle che sono, o meglio, quelle che dovrebbero essere le punte salde della nostra Rosa dei Venti.

Guardandoci intorno, spesso si viene travolti dallo sgomento perché non c’è più una sana indicazione, una rotta sicura, un porto sicuro né un faro utile ed efficiente che indichi la strada per non urtare gli scogli! Poi c’è l’anticonformista in un mondo di cloni che emerge, c’è chi denuncia, chi opera nel giusto come la Dottoressa Teresa Mascolo che non conosco ma della quale ho letto molto dopo la segnalazione al Comitato Premiale fatta dal Prof. Pietro Fargnoli del 2023, una Donna forte Teresa Mascolo, decisa, caparbia e determinata al punto da dirigere un carcere, una professione difficile da esercitare in un luogo difficile per natura da gestire, per chiunque, con oltre 600 detenuti.

Una Donna, ci si passi il termine, una Walkiria che sfida quotidianamente il consueto, l’ordinario e che non ha di certo timore della verità, come ad esempio nella sua audizione del 2021 su come: "La struttura non sia idonea, come ci sia carenza di personale di Polizia penitenziaria, di educatori e di mediatori" parlando delle condizioni del penitenziario di Frosinone all’allora coordinatrice del Comitato 41 bis. Sono veramente Onorato di aver partecipato a questa premiazione, una premiazione che dal 2023 è patrocinata a tuttotondo dal Garante dei Diritti per i Detenuti del Lazio (il Dr. Stefano Anastasia è stato premiato in persona lo scorso anno), questo connubio rispecchia i valori del reinserimento, cancella la parola esclusione dal premio per chi nella vita ha avuto, nel bene o nel male, interessi di Giustizia, perché escludere significa rifiutare, significa scartare chi ha pagato la sua pena, chi si è redento, chi si è riscattato e chi ha mostrato di essere degno, nonostante tutto, di ricevere un premio importante, altrimenti le parole rieducazione, reinserimento, garanzia, equità, imparzialità e democrazia rimangono solo delle belle parole che riempiono la bocca ma rimangono vuote e prive di significato, le belle parole oggi sono inutili e mantenere alto l’onore di una etichetta che sia priva di significato non ci interessa. Abbiamo sentito dire in giro che “il vero senso del carcere sia quello di allontanare dalla società un elemento negativo e che in questo modo le vittime abbiano l'illusione di essere state ripagati dal dolore sofferto che è stato causato loro, sentendosi, come dire, vendicati dalla sofferenza del condannato”, Noi del progetto FREEDOM MIND CORPORATE ci dissociamo da questa visione delle cose perché è vero ed è ragionevole che alcuni reati, laddove accertati oltre ogni ragionevole dubbio, moralmente, umanamente ed eticamente parlando non saranno mai condonabili, neanche in astratto, tuttavia, parliamo di eccezioni racchiuse in reati gravi efferati e specifici, mentre qui, si parla di altro, si parla di persone che hanno sbagliato, che si sono ravvedute e che desiderano vivere una vita magari normale dopo aver scontato la propria pena. Non mi dilungo oltre però so, che molti penitenziari dovrebbero avere tutti una Dottoressa Teresa Mascolo alla guida.”

Ma la Dottoressa Teresa Mascolo non è stata premiata esclusivamente per la sua trasparenza e l’alta professionalità, quanto anche per la sua generosa visione del tutto umanitaria e futuristica nel favorire il progresso e il miglioramento delle condizioni sociali dei detenuti in una struttura di penitenza che in Europa, secondo il modello americano, è nata nel lontano 1842.

Grazie alla Dottoressa Mascolo, alcuni detenuti della Casa Circondariale "Giuseppe Pagliei" di Frosinone il 10 giugno 2023 hanno preso parte ad un quadrangolare di calcio, un progetto dal titolo “Anche libero va bene”.

Una iniziativa questa che ha voluto promuovere un progetto di integrazione, partecipazione, sport e salute organizzato proprio dall’Area Trattamentale dell’Istituto Penitenziario di Frosinone, per la cui realizzazione ringraziamo a nome della comunità tutta, il Direttore, ovvero la Dottoressa Teresa Mascolo, in collaborazione con il Garante per il Detenuti del Lazio, il Dr. Stefano Anastasia e non in ultimo, il referente della struttura di supporto al Garante per il Carcere di Frosinone, il dottor Pietro Fargnoli.

Per il progetto “Anche libero va bene”, è interventuto  il Presidente Nazionale di OPES Dr. Juri Morico, quale rappresentante di uno fra i massimil Enti di Promozione Sociale e Sportiva nazionali.

Fulgido esempio di “Ambassador Of Freedom” la Dottoressa Mascolo, una professionista dal curriculum incredibile, premiata quale “Ambasciatore di Valori dello Sport” per l’incessante e prolungata dedizione al lavoro durante un evento dedicato alla memoria di Nelson Mandela che, ricordiamolo, per anni è stato etichettato quale terrorista (...e per molti lo è ancora), un Uomo che, dopo dopo essere stato accusato di pianificare la guerriglia contro l’allora regime Sudafricano, arrestato, ha trascorso 26 anni in un carcere di massima sicurezza costruito su di un isola del Sudafrica che si trova nella baia della Tavola a 13 km al largo di Città del Capo.

Nelson Mandela, finalmente libero è stato pluridecorato da Insegne di numerosi Stati Sovrani, poi premio Nobel per la Pace ed è lui, proprio lui che ci muove tutti nella promozione dell’Invictus Day, evento patrocinato dalla sua Famiglia e dal Governo del Sudafrica, oggi rappresentato in Italia da S.E l’Ambasciatrice del Sudafrica Ms. Nosipho Nausca-Jean JEZILE presente all’evento e che ha fortemente applaudito alla premiazione della Dottoressa Teresa Mascolo accompagnata dal Prof. Piero Fargnoli e giusamente premiata dal Presidente di OPES Dr. Juri Morico e dal Presidente UNVS Giulio Onesti Andrea Frateiacci, storico ideatore e organizzatore dlel'evento.

Commovente il pensiero della Mascolo che commossa dice: “Non sarei nulla, senza il supporto prezioso ed accorato dei miei Collaboratori.”

Grande umiltà, grande modestia, grande semplicità accompagnano una grande professionista, ripetiamolo, una grande Donna.

Auguriamo alla Dottoressa Teresa Mascolo ogni bene professionale, sereni che ci siano persone come lei alla guida di delicati compiti istituzionali come quello di dirigere un complesso istituto di pena.

Ad maiora.

“Siamo sicuri - ci raccontano i membri di Freedom Mind Corporate - che questo premio sarà fortemente apprezzato perché in esso vi è lo spirito di una grande visione, quella di Nelson Mandela, destinato ad una grande Donna, genuina, severa, giusta ed imparziale e, soprattutto, carica di passione per il proprio lavoro, un premio l’Ambassador of Freedom che concede e riceve prestigio e che, soprattutto incarna il: “Rispetto dei diritti umani e promozione di valori universali.”


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