Il circuito di Monza si prepara a ospitare uno dei weekend più attesi dell'anno, presentandosi con un volto rinnovato e ambizioso. Il 2024 segna una tappa fondamentale nella storia dell'Autodromo, con lavori di ristrutturazione che non solo rispettano le tempistiche, ma superano le aspettative in termini di innovazione e sicurezza. In un contesto in cui il rinnovo del contratto con la Formula 1 è in bilico, le parole del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, risuonano come un appello a riconoscere gli sforzi compiuti per mantenere Monza tra i circuiti più prestigiosi al mondo.
Le recenti modifiche apportate all'Autodromo non sono solo un adeguamento tecnico, ma un vero e proprio rilancio del circuito. La posa di un nuovo manto stradale, frutto delle tecnologie più avanzate, rappresenta il simbolo tangibile di un progetto che mira a coniugare velocità e sicurezza. Questo risultato, raggiunto grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, Ministero dei Trasporti e ACI, permette al "Tempio della Velocità" di Monza di mantenere il suo status internazionale.
Un'altra novità che segna questa edizione del Gran Premio è il premio “Anello della Regina”, che sarà assegnato al pilota che otterrà la pole position. Un'opera unica, realizzata dal maestro orafo Guido Guzzi, che combina elementi della tradizione lombarda con l'estetica del mondo dei motori, dimostrando l'abilità artigianale e il talento creativo della regione. Questo premio non è solo un riconoscimento sportivo, ma anche un tributo all'eccellenza del made in Italy, che fa da ponte tra passato e futuro.
L'importanza di queste opere va oltre il semplice miglioramento delle infrastrutture. Il circuito di Monza rappresenta una risorsa strategica per la regione Lombardia, non solo in termini sportivi, ma anche turistici ed economici. L'impatto di questo evento, che attira appassionati da tutto il mondo, si riflette positivamente sull'intero territorio, generando indotto e visibilità internazionale. Il Gran Premio di Monza non è solo una gara: è un simbolo della vocazione internazionale della Lombardia, capace di attrarre investimenti e promuovere le sue eccellenze.
L'intervento del presidente Fontana non si limita alla celebrazione dei lavori svolti, ma lancia un chiaro messaggio: il futuro di Monza nel calendario della Formula 1 non è garantito, ma gli investimenti e l'impegno mostrato sono una chiara dichiarazione di intenti. Il Gran Premio di Monza deve continuare a essere un appuntamento fisso, non solo per la sua storia e tradizione, ma per il ruolo chiave che gioca nell'ecosistema sportivo e turistico della regione.
Il 2024 ha visto anche la ristrutturazione dei quattro sottopassi di accesso, con un focus particolare sulla sicurezza dei visitatori. I nuovi sottopassi, dotati di passaggi pedonali rialzati e un tunnel di 70 metri che collega il viale di Vedano alla zona della Parabolica, rappresentano un miglioramento significativo per l'esperienza degli spettatori, assicurando un accesso più sicuro e fluido alle aree cruciali del circuito.
Le risorse investite dalla Regione Lombardia e dai partner coinvolti testimoniano un impegno a lungo termine per la valorizzazione del circuito. Con 55 milioni di euro destinati alla Villa Reale e altri 57 milioni per i lavori all'Autodromo, di cui 32 milioni di fondi regionali e 25 milioni provenienti dallo Stato, la Regione ha dimostrato la volontà di mantenere alta la qualità delle sue strutture di eccellenza.
Monza, Il Gran Premio Rinnovato: Scommessa sulla ModernizzazioneGlossario
- ACI: Automobil Club d'Italia, l'ente che organizza eventi automobilistici in Italia, compreso il Gran Premio di Monza.
- Gran Premio di Monza: Uno degli eventi più prestigiosi del campionato mondiale di Formula 1, noto anche come GP d'Italia.
- Manto stradale: Il rivestimento della superficie della pista, fondamentale per garantire la sicurezza e le prestazioni delle auto in gara.
- Parabolica: Una delle curve più famose e tecniche del circuito di Monza.