Oggi è il momento giusto per raccontarvi di un evento che ci sta molto a cuore, un’iniziativa che celebra l'8 marzo, la Giornata Internazionale della Donna. Eventi che vengono ricordati in modo ricorrente, eventi lontani nel tempo, come quello dell'incendio che devastò la Triangle Shirtwaist Factory di New York nel 1911, dove molte operaie, per lo più immigrate, persero la vita a causa delle pessime condizioni di sicurezza, dove molte operaie in sciopero persero la vita. Tragedia, che ha dato luogo a una storia complessa, fatta di lotte per i diritti delle donne, di battaglie sindacali e di rivendicazioni per l’uguaglianza. Una storia, che ha scolpito il tempo, dando vita alla cultura del rispetto, estesosi a tutti gli aspetti della vita: nel rapporto di coppia, nelle esperienze sul posto di lavoro, nell’emancipazione, nell’indipendenza economica, e naturalmente, alla lotta contro il femminicidio.
L’origine di questa giornata affonda le radici nel contesto socialista e femminista dei primi del ’900. Nel 1909, negli Stati Uniti, il Partito Socialista celebrò una Giornata della Donna il 28 febbraio. L’anno seguente, Clara Zetkin, leader socialista tedesca, propose alla Seconda Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste a Copenaghen, con l’obiettivo di promuovere il suffragio (diritto di voto a tutti i cittadini che abbiano raggiunto una maggiore età) e i diritti lavorativi. Nel 1911, in seguito alla proposta di Clara Zetkin, il primo 8 marzo internazionale venne celebrato in vari Paesi europei con manifestazioni per il diritto di voto e migliori condizioni di lavoro per le donne. La storia ci racconta anche episodi altrettanto tragici, come l’incendio della Triangle Shirtwaist Factory nel 1911, dove morirono 146 persone, per lo più donne immigrate, a causa delle pessime condizioni di sicurezza.
Ma come è nata questa ricorrenza mondiale così importante? Nel 1921, durante la Seconda Conferenza delle Donne Comuniste a Mosca, l'8 marzo venne formalmente scelto come Giornata Internazionale della Donna, con un forte legame con il movimento comunista e le sue lotte per i diritti delle donne, conferendole un’impronta più politica. Durante il fascismo, la celebrazione venne repressa, ma riprese forza nel dopoguerra. Negli anni ‘70, con il movimento femminista, la giornata divenne simbolo delle battaglie per l’autodeterminazione e i diritti civili.
Nel 1977, l'ONU rese ufficiale l’8 marzo, riconoscendola come Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle donne e la pace internazionale. Questo passo in avanti nella lotta per i diritti umani è ancora ben fermo e presente, un costante promemoria dell'importanza di questi diritti. E come ogni anno, si associa alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita il 17 dicembre 1999, con la ricorrenza annuale del 25 novembre.
Perché la mimosa?
Ma perché proprio una mimosa come simbolo? In Italia, dal 1946, la mimosa è diventata il simbolo dell'8 marzo grazie all'Unione Donne Italiane (UDI), che la scelse per il suo significato di forza, resistenza e solidarietà, oltre alla sua fioritura nel mese di marzo. Scelse questo fiore per la sua economia, resistenza e diffusione, come simbolo della forza e della solidarietà femminile.
Il cuore dell'iniziativa
Facendo una ricerca e intervistando Moreno Buccianti, ci è stato confermato il profilo di Ketty Carraffa, una giornalista profondamente impegnata sui temi dei diritti delle donne. Buccianti ci ha raccontato di come Carraffa, con la sua lunga carriera nel giornalismo, sia stata sempre presente in prima linea per dare voce a tematiche legate alla parità di genere. Un aspetto che emerge chiaramente è il suo ruolo attivo nell’organizzazione dell’evento dell'8 marzo, dove contribuisce a sensibilizzare sul valore della solidarietà tra uomini e donne.
Nel suo articolo del 24 febbraio 2025 su "gazzettadellalombardia", Carraffa racconta che, dagli anni '80 fino al 2017, ha dato voce alle iniziative sindacali e ai partigiani, italiani, francesi e spagnoli, mettendo in luce l’importanza della Resistenza come testimonianza di un impegno per la parità. La sua comunicazione si è estesa anche ad altri ambiti come arte, cinema, musica e, più recentemente, al calcio femminile, attraverso il suo progetto Mimose.
Nel 2024, ha presentato in Regione Lombardia un libretto sulla sicurezza al femminile nei luoghi di lavoro e nella società, intervistando protagonisti della cultura e della politica. Il 2025 la vede impegnata nel raccontare l’importanza dello sport, con particolare attenzione al calcio, per sostenere l’impegno per la parità di genere.
Nel suo articolo del 24 Febbraio 2025 su "gazzettadellalombardia", Carraffa racconta che, dagli anni '80 fino al 2017, ha dato voce alle iniziative sindacali e ai partigiani, italiani, francesi e spagnoli, mettendo in luce l’importanza della Resistenza come testimonianza di un impegno per la parità. La sua comunicazione si è estesa anche ad altri ambiti come arte, cinema, musica e, più recentemente, al calcio femminile, attraverso il suo progetto Mimose.
Nel 2024, ha presentato in Regione Lombardia un libretto sulla sicurezza al femminile nei luoghi di lavoro e nella società, intervistando protagonisti della cultura e della politica. Il 2025 la vede impegnata nel raccontare l’importanza dello sport, con particolare attenzione al calcio, per sostenere l’impegno per la parità di genere.
Concludendo, Carraffa scrive: "Al fiore della mimosa non ho mai associato la sua vendita ai semafori, ma piuttosto la storia al femminile, un gesto di gentilezza e di condivisione che mi ricorda mio papà e gli uomini solidali nella lotta delle donne per un mondo migliore." È per questo che, secondo lei, "può essere sempre tempo di mimose, ogni giorno, come ogni giorno può essere il 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne."
nella foto di copertina: Angelina Tanya Nazionale Curvy, con Moreno Buccianti
Programma della manifestazione
Mattina Dalle 11 alle 12:30
presso EUREKA ENOTECA wine bar
Talk show riservato alla giornata sulle donne, condotto da Ketty Carraffa, con il capitano della nazionale Curvy Francesca Angelo e il capitano della nazionale Tatuate Barbara Morris.
Nel corso della giornata sarà presente una rappresentativa del calcio femminile Ecocalcio e altre squadre under 17.
Dalle 14:30 alle 16:30
Torneo di calcetto organizzato da Moreno Buccianti, con squadre da 5 giocatori. Al termine, un piccolo cadò (un piccolo premio che l'organizzatore offrirà alle squadre al termine dell'evento, come gesto di apprezzamento o riconoscimento per la loro partecipazione) sarà offerto a tutte le squadre partecipanti.
Ringraziamenti speciali per la location EUREKA ENOTECA WINE BAR e il supporto al campo da parte di VERI SPORT.
Organizzazione – INFO E CONTATTI:
Ketty Carraffa – 3382610554 – carraffaketty@gmail.com
Moreno Buccianti – 3382993443
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
SAVE THE DATE
SABATO 8 MARZO 2025
ORE 11 - 12,30
EUREKA ENOTECA - WINE BAR
VIA GIUSEPPE GIUSTI, RHO (MI)
TALK SHOW E PRESENTAZIONE PROGETTO IL CALCIO AL FEMMINILE:
UN MESSAGGIO DI PARITA' E RISPETTO PER CAMBIARE INSIEME, TUTTE E TUTTI...
Conduce Ketty Carraffa - (Opinionista Tv, Formatrice)
Interviste a: Denys Maiorino - Presidente Lecco Femminile
Giovanni Lo Faro - Direttore Tecnico Lecco Femminile e riflessioni con le calciatrici delle squadre
VERI SPORT RHO - Via Terrazzano, 66 - ORE 14,30
Torneo di Calcetto #mimosetimecup
Per la sensibilizzazione e contro ogni forma di discriminazione
ORGANIZZAZIONE PARTNER:
MIMOSE TIME, VERI SPORT, EUREKA
Info e contatti stampa: 3382610554 - 3382993443 - carraffaketty2@gmail.com
Follow social media organizzatori: Ketty Carraffa - Moreno Buccianti
Glossario
- Giornata Internazionale della Donna: Ricorrenza annuale celebrata l'8 marzo per promuovere i diritti delle donne, la parità di genere e per ricordare le lotte storiche per l'uguaglianza.
- Suffragio: Il diritto di voto che spetta a tutti i cittadini che abbiano raggiunto la maggiore età.
- Femminicidio: Omicidio di una donna motivato dal genere, ossia commesso a causa della sua identità di donna. Generalmente è il culmine di una serie di violenze fisiche, psicologiche o economiche, spesso all'interno di relazioni affettive o familiari. Non si tratta solo di un crimine individuale, ma di un fenomeno sociale che affonda le radici in una cultura patriarcale che normalizza il controllo e la violenza sulle donne..
- Clara Zetkin: Attivista tedesca e figura centrale nel movimento socialista e femminista, promotrice della Giornata Internazionale della Donna.
- Partito Socialista: Partito politico che ha avuto un ruolo cruciale nell'iniziare la celebrazione della Giornata della Donna negli Stati Uniti.
- Rivoluzione di Febbraio: Rivoluzione che ebbe luogo in Russia nel 1917, iniziata con le proteste delle operaie contro la guerra e la carestia, che portò alla fine del regime zarista.
- Triangle Shirtwaist Factory: Fabbrica tessile di New York dove nel 1911 si verificò un incendio che causò la morte di 146 persone, per lo più donne, a causa delle precarie condizioni di lavoro.
- Mimosa: Fiore simbolo della Giornata Internazionale della Donna in Italia, scelto per la sua resistenza, diffusione ed economia, simbolo di solidarietà e forza femminile.
- Partigiani: Membri della Resistenza che combatterono contro il fascismo e l'occupazione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, spesso associati alle battaglie per la libertà e i diritti civili.
- Autodeterminazione: Il diritto di ogni individuo di determinare liberamente il proprio destino, compreso il diritto delle donne di prendere decisioni sulla propria vita.
- Calcio femminile: Ramo dello sport del calcio dedicato alle donne, che ha guadagnato crescente attenzione e visibilità, anche come strumento di sensibilizzazione per la parità di genere.
- Mimosetimecup: Un torneo di calcetto organizzato per sensibilizzare sull’importanza della parità di genere e contro ogni forma di discriminazione, associato alla celebrazione dell’8 marzo.
- Cadò: Un piccolo premio simbolico che viene offerto alle squadre partecipanti a un evento come segno di riconoscimento o apprezzamento.
- Veri Sport: Una realtà sportiva che ha contribuito al supporto e alla logistica del campo per l'evento sportivo del 8 marzo, legato alla sensibilizzazione sul tema della parità di genere.
- Solidarietà femminile: L'idea di supporto e collaborazione tra donne, in particolare per il raggiungimento di obiettivi comuni legati alla parità, ai diritti e alla lotta contro le discriminazioni.
- Diritto lavorativo: I diritti che regolano le condizioni di lavoro, inclusi i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici per garantire condizioni giuste e sicure.
- Progetto Mimose: Un'iniziativa di Ketty Carraffa e Moreno Buccianti che promuove la parità di genere e sensibilizza sui diritti delle donne, con un focus particolare sul calcio femminile e sulla cultura della Resistenza.