Regione Lombardia mette sul piatto 100 milioni di euro per la riqualificazione e la sicurezza degli impianti sportivi pubblici. Un'iniziativa di ampio respiro che offrirà ai Comuni, soprattutto quelli più piccoli, un'opportunità concreta per migliorare le strutture esistenti, rendendole più moderne, accessibili e sicure. Il bando, presentato dal presidente Attilio Fontana e dal sottosegretario con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, prevede contributi a fondo perduto per un totale di 30 milioni di euro, affiancati da una linea di credito agevolato di 70 milioni di euro erogata dall'Istituto Credito Sportivo e Culturale (ICSC).
La misura si pone l'obiettivo di sostenere le realtà locali e le piccole società sportive, elementi fondamentali per lo sviluppo dello sport di base. "Con questo strumento andiamo nella direzione di migliorare gli impianti sportivi, luoghi fondamentali per la crescita degli atleti e per il benessere della comunità", ha dichiarato Fontana. "Vogliamo sostenere le società che puntano sui giovani, contribuendo alla crescita di nuovi talenti e al miglioramento delle infrastrutture sportive."
I dettagli del bando: risorse e finanziamenti
Il finanziamento si sviluppa su un arco temporale triennale, con una distribuzione progressiva delle risorse:
- 2025: 3 milioni di euro
- 2026: 12 milioni di euro
- 2027: 15 milioni di euro
Le risorse saranno destinate a due tipologie di interventi:
- Piccoli interventi con contributi regionali a fondo perduto compresi tra 70.000 e 300.000 euro.
- Grandi interventi con contributi regionali a fondo perduto tra 300.001 e 700.000 euro.
L'agevolazione coprirà fino all'80% dell'investimento per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, mentre per quelli con una popolazione superiore l'incentivo coprirà fino al 50% dei costi. Gli interventi riguarderanno esclusivamente impianti sportivi già esistenti di proprietà pubblica, iscritti nell'Anagrafe regionale degli impianti sportivi.
Sostegno ai piccoli Comuni e inclusione sociale
Un'attenzione particolare è riservata ai Comuni con meno di 15.000 abitanti, ai quali sarà destinato almeno il 50% delle risorse a fondo perduto disponibili. Federica Picchi ha sottolineato l'importanza di questa misura: "Nessuno deve sentirsi lasciato indietro. Questo bando incentiva la partecipazione delle piccole realtà locali e valorizza il co-finanziamento, permettendo di moltiplicare l'impatto delle risorse a disposizione."
L'investimento punta anche a rendere le strutture più accessibili e inclusive, garantendo la fruibilità degli impianti anche per le persone con disabilità. Attualmente in Lombardia il 92% degli impianti sportivi è accessibile, un dato positivo che il bando aiuterà a migliorare ulteriormente. "Occorre aprire e rendere maggiormente fruibili le palestre e gli spazi dedicati allo sport", ha affermato Linda Casalini, vicepresidente del Comitato Paralimpico Lombardia.
Il valore dello sport per la comunità
All'evento di presentazione erano presenti anche Marco Riva, presidente del Coni Lombardia, e gli atleti Gabriel Soares (canottaggio) e Simone Barlaam (nuoto paralimpico), entrambi premiati per il loro impegno sportivo e sociale. "L'investimento nello sport di base è fondamentale per far crescere nuovi talenti e garantire che nessuna Amministrazione sia lasciata sola nel migliorare le proprie strutture", ha dichiarato Riva.
Tempistiche e scadenze
Il cronoprogramma del bando prevede:
- 30 aprile 2025: pubblicazione ufficiale del bando
- Giugno 2025: apertura dello sportello per la presentazione delle domande
- Dicembre 2025: erogazione della prima tranche di contributi
- Dicembre 2027: completamento degli interventi
Regione Lombardia conferma così il suo impegno nel potenziamento delle infrastrutture sportive, in linea con l'Obiettivo Strategico 6.3.3 del Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile, rafforzando il ruolo dello sport come motore di crescita per il territorio.
Glossario Tecnico
- Anagrafe Regionale degli Impianti Sportivi: Registro ufficiale degli impianti sportivi pubblici della Regione Lombardia.
- Bando a fondo perduto: Finanziamento concesso senza obbligo di restituzione.
- Co-finanziamento: Partecipazione economica di più enti a un progetto.
- Istituto Credito Sportivo e Culturale (ICSC): Ente che eroga finanziamenti agevolati per la realizzazione e riqualificazione di impianti sportivi e culturali.
- Linea di credito agevolato: Finanziamento con condizioni economiche favorevoli rispetto ai tassi di mercato.
- Obiettivo Strategico 6.3.3: Direttiva regionale per lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture.
- Premialità: Criteri che danno punteggi aggiuntivi ai progetti più virtuosi.
- Riqualificazione impiantistica: Interventi di miglioramento delle strutture sportive esistenti.
- Sottosegretario con delega a Sport e Giovani: Figura istituzionale responsabile delle politiche sportive a livello regionale.
- Sport di base: Attività sportiva non professionistica, rivolta a tutti i cittadini.