Lo sport è un alleato imprescindibile della salute, contribuendo al benessere fisico e mentale in ogni fase della vita. Questo il tema centrale del convegno "L’apporto dello sport per il benessere fisico e psichico nelle varie fasce d’età", organizzato dalla Sezione Edoardo Mangiarotti dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS) di Milano in collaborazione con Lions Club Missione Sport e Panathlon Club Milano.
L’importanza dello sport per la salute e la prevenzione
L’evento che si è tenuto lo scorso 17 marzo, ha visto la partecipazione di medici, psicologi e rappresentanti istituzionali che hanno ribadito i numerosi benefici dell’attività fisica: dalla riduzione dello stress alla prevenzione di malattie croniche, dal miglioramento della qualità del sonno alla riduzione del rischio di obesità e patologie cardiovascolari. In particolare, Claudia Giordani, Vicepresidente Nazionale del CONI, ha sottolineato il ruolo fondamentale delle associazioni benemerite per la diffusione della cultura sportiva, mentre Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, ha annunciato nuovi investimenti per la sicurezza e l’accessibilità delle strutture sportive.
L'apertura dei lavori è iniziata con il saluto istituzionale di Carla De Albertis, Presidente di Lions Club Missione Sport e Vice Presidente dell'UNVS - Unione Nazionale Veterani dello Sport sez. Milano - che ha sottolineato l'importanza dello Sport come un potente strumento di educazione, inclusione E salute - a moderare l'evento è stata Eleonora Pellegrini de Vera, neoeletta per i prossimi quattro anni alla presidenza della Sezione UNVS di Milano, che ha sottolineato come la missione dell’Associazione sia di fare promozione dell’attività sportiva perché, insieme ad una alimentazione corretta, lo sport costituisce il preludio alla costruzione del proprio passaporto di salute. Affermazione condivisa dalle figure istituzionali presenti. Claudia Giordani, Vicepresidente Nazionale del CONI che sottolineato l’importanza dello sport come strumento di prevenzione e inclusione sociale, evidenziando il ruolo delle istituzioni nel supportare e promuovere l’attività sportiva per tutte le fasce d’età.
A seguire, il convegno ha messo in luce come la pratica sportiva regolare sia fondamentale per il benessere fisico e mentale, riducendo il rischio di malattie croniche, ansia, stress e favorendo un miglior equilibrio psico-fisico nella popolazione.
L’equilibrio tra sport e salute
Gli esperti hanno posto l’accento sulla necessità di trovare il giusto equilibrio nell’esercizio fisico. Flavia Bruttini, medico dello sport e nutrizionista, ha evidenziato i rischi della sedentarietà e ha ricordato le linee guida dell’OMS sull’attività fisica per adulti e anziani. Allo stesso tempo, ha avvertito che un eccesso di allenamento può avere effetti negativi sulla salute.
Lo sport come diritto e strumento di inclusione
Angela Mauro, dirigente medico pediatra, ha evidenziato le difficoltà economiche e sociali che impediscono a molte famiglie di far praticare sport ai bambini, ribadendo l’importanza di incentivare l’attività fisica già dall’infanzia. Un concetto ripreso anche da Maria Teresa Baldini, ex campionessa europea di basket, che ha sottolineato il ruolo educativo della famiglia e, in particolare, della figura materna nell’insegnare ai più giovani il valore dello sport.
Le sfide per la salute pubblica
Durante il convegno è emerso anche un dato allarmante: in Italia un terzo della popolazione non pratica attività fisica e solo 16,2 milioni di italiani lo fanno in modo regolare. Roberto Meazza, cardiologo dell’Università di Milano, ha lanciato l’allarme sull’aumento del rischio cardiologico nel Paese, mentre Giovanni Lodetti, professore di benessere sociale, ha evidenziato come lo sport possa persino sostituire alcune terapie farmacologiche.
Conclusioni e prospettive future
A chiudere il convegno, Filippo Grassia, Consigliere Nazionale UNVS, ha evidenziato il valore dello sport come motore di inclusione sociale, sottolineando come ogni euro investito in attività sportive generi un ritorno sociale di oltre quattro euro. L’evento, patrocinato dal CONI - Comitato Regionale Lombardia, ha ribadito la necessità di un impegno collettivo per rendere lo sport accessibile a tutti, garantendo così una società più sana e attiva.
Punti chiave emersi durante il convegno
- Sport e alimentazione: Lo sport, unito a una corretta alimentazione, rappresenta il passaporto per una vita sana.
- Benefici fisici e psicologici: L’attività fisica aiuta a ridurre la pressione arteriosa, migliorare la qualità del sonno, prevenire malattie metaboliche e cardiovascolari, e supporta la salute mentale.
- Sport giovanile e accessibilità: Molti bambini non praticano sport per limiti economici o per mancanza di consapevolezza dei suoi benefici. Serve maggiore accessibilità e incentivi.
- Sport nelle scuole: La Regione Lombardia ha approvato un progetto per garantire certificati medici gratuiti agli studenti e stanzierà 100 milioni di euro per la sicurezza degli impianti sportivi.
- Eccesso di sport e rischi: Una pratica sportiva eccessiva o scorretta può portare problemi di salute, evidenziando la necessità di equilibrio.
- Ruolo educativo della famiglia: I genitori devono incentivare lo sport senza imporlo, assecondando le inclinazioni naturali dei figli.
- Problemi di salute pubblica: Un terzo della popolazione italiana non pratica sport regolarmente, con effetti negativi sulla salute e costi sociali elevati.
- Impatto sociale dello sport: Lo sport può essere un’alternativa alle terapie farmacologiche e migliorare il benessere generale della comunità.
Conclusioni e impegni della Regione Lombardia
La Sottosegretaria allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi, ha ribadito l’importanza dello sport di base come strumento di crescita personale e collettiva, sottolineando che lo sport aiuta a mantenere l’equilibrio tra corpo e mente.
Ha annunciato diversi impegni concreti della Regione Lombardia per il futuro, tra cui:
- Certificati medici gratuiti per gli studenti, in collaborazione con l’Assessorato alla Salute, per favorire la pratica sportiva tra i giovani.
- Un bando da 100 milioni di euro, previsto tra giugno e luglio 2025, per la ristrutturazione e messa in sicurezza degli impianti sportivi.
- Promozione dello sport nelle scuole, incentivando l’attività fisica e introducendo nuovi progetti per rendere più accessibile lo sport a bambini e ragazzi.
- Sostegno alle associazioni sportive per favorire l’inclusione e il coinvolgimento di tutte le fasce d’età.
Ha concluso il suo intervento affermando che il bando di 100 milioni di euro rappresenterà l’investimento economico più significativo mai varato dall’Assessorato allo Sport della Regione Lombardia, segno di un forte impegno nel promuovere la cultura sportiva sul territorio.
Prossimi passi
- Monitoraggio dell’attuazione del bando per gli impianti sportivi, con il coinvolgimento di istituzioni, federazioni e associazioni sportive.
- Potenziamento dei progetti di educazione sportiva nelle scuole, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e gli enti locali.
- Sensibilizzazione delle famiglie e della società civile sull’importanza dello sport come strumento di prevenzione e benessere.
- Sostegno a progetti di inclusione sociale attraverso lo sport, con particolare attenzione ai gruppi più svantaggiati (bambini, anziani, persone con disabilità).
- Analisi e aggiornamento delle politiche pubbliche in materia di sport e salute, per garantire un impatto a lungo termine sulla qualità della vita dei cittadini.
L’evento ha evidenziato che lo sport non è solo un’attività ricreativa, ma un vero e proprio strumento di salute pubblica, e ha ribadito la necessità di un impegno congiunto tra istituzioni, scuole, famiglie e associazioni per garantire che tutti abbiano accesso ai benefici dell’attività fisica.
Fare sport è fondamentale ma troppo esercizio può anche fare male
Il dibattito ha coinvolto medici e psicologi. In prima battuta Flavia Bruttini, Medico dello Sport e nutrizionista dello sport all’Istituto di Medicina dello Sport di Milano, ha dichiarato: “Purtroppo ormai viviamo una vita poco attiva e la sedentarietà è causa di molti problemi di salute. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli adulti tra 18 e 64 anni dovrebbero praticare almeno 150-300 minuti settimanali di attività fisica aerobica di moderata intensità o 75-150 minuti settimanali di attività fisica aerobica vigorosa, oppure combinazioni equivalenti delle due modalità. Gli adulti maturi, dai 65 anni in poi, dovrebbero eseguire, almeno tre giorni a settimana, attività fisica multicomponente differenziata per migliorare l’equilibrio e attività di rafforzamento a intensità moderata o superiore, per aumentare la capacità funzionale. Allo stesso tempo fondamentale capire qual è la giusta dose dell’esercizio fisico, perché anche troppo esercizio può far male”.
Le conclusioni sono state tratte da Filippo Grassia, Consigliere Nazionale UNVS, giornalista ed opinionista - da sempre impegnato per lo Sport - che ha sottolineato l'importanza di "investire nello sport significa investire nel futuro del Paese: ogni euro speso in attività sportive genera un ritorno sociale quadruplo, migliorando salute, istruzione e inclusione sociale."
Elenco dei prestigiosi relatori e relative mansioni:
- Eleonora Pellegrini de Vera – Presidente della Sezione UNVS di Milano
- Carla De Albertis – Presidente di Lions Club Missione Sport e Vicepresidente UNVS Milano
- Claudia Giordani – Vicepresidente Nazionale del CONI
- Federica Picchi – Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia
- Flavia Bruttini – Medico dello sport e nutrizionista, Istituto di Medicina dello Sport di Milano
- Angela Mauro – Dirigente medico pediatra, Azienda Sanitaria Fatebenefratelli Sacco
- Maria Teresa Baldini – Medico chirurgo, ex consigliera regionale e deputata, Campionessa europea di basket
- Roberto Meazza – Responsabile del Centro Ipertensione, Università di Milano e cardiologo dell’Inter
- Maria Dolores Bracci – Psicoterapeuta ed esperta di psicologia scolastica
- Giovanni Lodetti – Professore di benessere sociale attraverso il movimento fisico, Università di Milano, Presidente Associazione Internazionale di Psicologia e Psicoanalisi dello Sport
- Filippo Grassia – Consigliere Nazionale Unione Nazionale Veterani dello Sport
L' Evento è stato realizzato in collaborazione con:
- Lions Club Missione Sport
- Panathlon Club Milano
con il patrocinio di:
- CONI - Comitato Regionale Lombardia