A Trento, il 24 ottobre, si è tenuta la 56ª Conferenza dei Capi di Governo Arge Alp, la Comunità di lavoro che riunisce dieci regioni dell'arco alpino tra Germania, Austria, Italia e Svizzera. Per la Lombardia era presente il sottosegretario alla Presidenza Raffaele Cattaneo, con delega alle Relazioni internazionali ed Europee. L'incontro ha prodotto due dichiarazioni congiunte su temi diversi ma legati da un filo comune: il valore della cooperazione tra territori di montagna.
Le Olimpiadi sono state il primo argomento affrontato, con la Conferenza decisa a sottolinearne il ruolo di ponte tra popoli. Cattaneo ha colto l'occasione per lanciare il concetto di tregua olimpica. "La Conferenza dei Capi di Governo Arge Alp manifesta il proprio sostegno unanime alle Olimpiadi e promuove la tregua olimpica", ha detto il sottosegretario, spiegando che i Giochi rappresentano storicamente un'occasione di dialogo e costruzione della pace. La dichiarazione valorizzerebbe anche la cooperazione transfrontaliera, modello virtuoso dell'arco alpino. Solidarietà, rispetto, amicizia tra comunità: sono questi i valori olimpici che la Comunità di lavoro voleva mettere in evidenza. "Olimpiadi e Paralimpiadi non devono essere solo una vetrina per lo sport", ha aggiunto Cattaneo, tracciando una linea diretta verso il significato più profondo dell'evento.
Il secondo tema, politiche di coesione europea, ha esposto una posizione più conflittuale. La Lombardia si è opposta chiaramente sia alla riduzione delle risorse sia alla centralizzazione della loro gestione a livello comunitario. Cattaneo non ha fatto distinguo: richiedere che i territori alpini fossero ascoltati diventava prioritario in vista della revisione del bilancio europeo 2028-2034. "La prospettiva deve restare sussidiaria", ha precisato, traducendo il principio di autonomia amministrativa che le regioni richiedono. Mantenere il controllo dei fondi a livello locale, insomma, non delegare tutto a Bruxelles. Era una rivendicazione chiara, sostenuta dall'intera Comunità di lavoro alpina.
Durante la conferenza, la Lombardia ha ottenuto il via libera anche su altre due risoluzioni. La prima tocca il monitoraggio e la gestione coordinata dei grandi carnivori nelle zone alpine. Non è una questione puramente ambientale: dietro le parole si muovono i lupi, gli orsi, le proteste degli allevatori. Cattaneo ha riconosciuto la complessità: "La collaborazione tra le regioni per la gestione dei grandi carnivori è fondamentale per garantire la sicurezza delle persone e tutelare l'agricoltura e la zootecnia di montagna". L'equilibrio tra conservazione della fauna selvatica e protezione delle comunità locali rimane il vero nodo da sciogliere. La seconda risoluzione punta ai giovani residenti nei Comuni di montagna. Per contrastare lo spopolamento servono politiche abitative concrete e servizi essenziali, a partire dai trasporti. Non sono promesse generiche: si tratta di strumenti concreti per tenere vivi i piccoli centri alpini.
La Lombardia ha portato in dote anche un progetto dal nome lungo: 'Sapere e lane transumanti. Reti e buone pratiche per la salvaguardia del living heritage delle regioni alpine'. L'idea è far incontrare giovani pastori, allevatori e chi lavora la lana nelle zone alpine. Si parla di tecniche artigianali, di tessitura, di filatura. E si parla di una textile summer school, una scuola estiva dedicata a tramandare quello che ancora si sa fare a mano. Non è folklore: è un tentativo di dare continuità a mestieri che rischiano di sparire con chi li pratica oggi.
L'Arge Alp riunisce dieci membri: per la Germania il Libero Stato di Baviera; per l'Austria i Länder Vorarlberg, Tirolo e Salisburgo; per l'Italia la Provincia Autonoma di Bolzano, la Provincia Autonoma di Trento e la Regione Lombardia; per la Svizzera i Cantoni Grigioni, San Gallo e Ticino. La presidenza della Comunità ruota tra i membri secondo un calendario prestabilito.
Glossario
- Arge Alp: Comunità di lavoro che riunisce dieci regioni dell'arco alpino di Germania, Austria, Italia e Svizzera per promuovere cooperazione transfrontaliera.
- Tregua olimpica: Principio che invita alla cessazione dei conflitti durante i Giochi Olimpici, in nome dello spirito di pace e dialogo tra i popoli.
- Politiche di coesione: Insieme di strumenti e risorse dell'Unione Europea destinati a ridurre le disparità tra le regioni e favorire uno sviluppo equilibrato.
- Sussidiarietà: Principio secondo cui le decisioni devono essere prese al livello più vicino ai cittadini, favorendo l'autonomia territoriale.
- Living heritage: Patrimonio culturale immateriale vivo, costituito da pratiche, conoscenze e tradizioni trasmesse nel tempo.