Milano Cortina 2026 — Palazzo Pirelli apre il confronto sull’accessibilità oltre i Giochi Paralimpici

Milano Cortina 2026 — Palazzo Pirelli apre il confronto sull’accessibilità oltre i Giochi Paralimpici

Oggi a Palazzo Pirelli si è parlato di accessibilità e Paralimpiadi. Il presidente Fontana ha ricordato gli investimenti su impianti e trasporti. Il sottosegretario Picchi ha spiegato il progetto europeo Ski-Ability. Giusy Versace ha portato la voce degli atleti. Le gare di Milano Cortina 2026 si svolgeranno a Milano, Cortina e Tesero. Sei sport, oltre 660 atleti da 50 paesi. La Lombardia lascia un’eredità di infrastrutture accessibili a tutti.

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha aperto oggi a Palazzo Pirelli un confronto sull’accessibilità oltre i Giochi. All’incontro — Milano Cortina 2026, lo Sport che educa — hanno partecipato Giusy Versace, atleta paralimpica e membro della commissione Cultura e Sport, e Federica Picchi, sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani. Con loro i vertici lombardi di CONI e CIP. Il tema era l’eredità concreta dei Giochi: cosa resterà sul territorio in termini di infrastrutture, trasporti e inclusione.

Fontana ha aperto i lavori con un bilancio preciso degli interventi già completati. Gli investimenti si sono concentrati su impianti sciistici, stazioni ferroviarie e collegamenti, con l’obiettivo di abbattere barriere architettoniche e rendere fruibili treni e piste da tutti. La Lombardia ha lavorato per rendere ogni forma di sport sulla neve e sul ghiaccio più accessibile, migliorando non solo gli impianti ma l’intera esperienza di spostamento.

Federica Picchi ha illustrato la strategia regionale. I bandi per impianti sportivi, la Dote Sport e le misure a sostegno delle società includono premialità specifiche per il para-atletico. Il sottosegretario ha sottolineato il ruolo di capofila della Regione nel progetto europeo Ski-Ability, che copre l’intera filiera: informazione sui luoghi, pratica sportiva, momenti ricreativi, accoglienza e alloggio. Un modello che ha preparato il territorio ai Giochi e che ora diventa patrimonio permanente da estendere a tutti i comprensori lombardi.

Giusy Versace ha portato la voce di chi quella eredità la vive da atleta. Ha ricordato i brividi di chi compete a livello paralimpico e la difficoltà di raccontare con parole la complessità dietro ogni prestazione. Il livello sportivo è salito vertiginosamente, il mondo paralimpico è sempre più competitivo. Milano Cortina 2026 va sostenuta concretamente, ha insistito Versace, perché gli atleti arrivano ai Giochi dopo un percorso lungo e durissimo. Lo sport paralimpico va visto dal vivo per capirne il valore.

La vice presidente vicario del CONI Diana Bianchedi, il presidente del CIP Lombardia Pierangelo Santelli e il presidente CONI Lombardia Marco Riva hanno confermato l’impegno condiviso. Le Paralimpiadi non sono solo un evento sportivo ma un’opportunità per rafforzare culturalmente il valore di ogni talento, nell’agonismo e nello sport di base, attraverso progetti con le federazioni e le scuole.

Le gare paralimpiche si disputeranno a Milano, Cortina d’Ampezzo e Tesero in Val di Fiemme. Sei discipline: sci alpino, biathlon, sci di fondo, para ice hockey, snowboard e wheelchair curling. Oltre 660 atleti da 50 paesi saranno in gara. La Lombardia ha messo risorse concrete per ammodernare e rendere accessibili luoghi che resteranno fruibili anche dopo la chiusura dei Giochi.

Informazioni sull’amministrazione e sul progetto

La Regione Lombardia ha investito su Milano Cortina 2026 migliorando l’accessibilità di impianti sciistici, stazioni ferroviarie e mezzi di trasporto. Il progetto europeo Ski-Ability, guidato dalla Regione, ha preparato il territorio con un modello che copre informazione, pratica sportiva, ricreazione, accoglienza e alloggio per persone con disabilità. I bandi regionali per impianti e la Dote Sport prevedono premialità dedicate al para-atletico. Le Paralimpiadi si svolgeranno a Milano, Cortina d’Ampezzo e Tesero (Val di Fiemme) con sei sport: sci alpino, biathlon, sci di fondo, para ice hockey, snowboard e wheelchair curling. Oltre 660 atleti da 50 paesi parteciperanno alle gare. Gli interventi di accessibilità rappresentano un’eredità permanente per tutti i comprensori lombardi.

Glossario

  • CIP: Comitato Italiano Paralimpico, organizza e promuove lo sport per atleti con disabilità in Italia.
  • CONI: Comitato Olimpico Nazionale Italiano, organizza la partecipazione italiana ai Giochi Olimpici e Paralimpici.
  • Dote Sport: misura regionale che assegna contributi a famiglie e giovani per la pratica sportiva.
  • Wheelchair curling: versione paralimpica del curling praticata da atleti in carrozzina su ghiaccio.