Milano – Dalle Dolomiti, a Cortina d’Ampezzo, giovedì 4 marzo 2026 la Cerimonia di Unione ha formalizzato la nascita di un’unica Fiamma Paralimpica, risultato della riunione delle cinque Fiamme accese nei recenti Flame Festival e simbolo dell’avvicinarsi dell’apertura dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
La Fiamma, accesa il 24 febbraio a Stoke Mandeville — culla spirituale del Movimento Paralimpico — ha attraversato l’Italia attraverso cinque Flame Festival a Torino, Milano, Bolzano, Trento e Trieste, affiancati da quattro Flame Visit a Roma, Bari, Napoli e Bologna, sostenuti da Allianz come Presenting Partner. A Cortina, Largo delle Poste è diventato il teatro di un momento collettivo carico di significato: gruppi di tedofori hanno percorso corso Italia accompagnando le Fiamme fino al luogo della Cerimonia.
La serata ha visto la partecipazione di figure istituzionali e sportive di rilievo: il Presidente dell’International Paralympic Committee Andrew Parsons, i Vicepresidenti IPC Leila Marques Mota e John Petersson, il Chief Executive Officer dell’IPC Mike Peters e atlete di alto profilo come la plurimedagliata sciatrice paralimpica francese Marie Bochet e l’olimpionica italiana del curling Stefania Constantini. Cinque rappresentanti dei gruppi di tedofori hanno acceso insieme il Braciere, dando vita alla Fiamma unificata in un gesto che ha prodotto emozione e riconoscenza tra i presenti.
Poiché il significato della Cerimonia travalica la pura rappresentazione sportiva, Largo delle Poste ha ospitato anche un’installazione immersiva: una struttura geodetica trasparente con contenuti multimediali e attività pensate per studenti e visitatori, ideate per raccontare i valori di inclusione promossi dal Movimento Paralimpico e sostenuti da Allianz. L’esperienza, al riguardo, ha offerto momenti di partecipazione diretta e confronto con il pubblico.
Il Viaggio della Fiamma vivrà ora tre giorni intensi nel Veneto. Il 4 marzo il convoglio, partito da Auronzo di Cadore, è giunto a Venezia passando per Pieve di Cadore, Longarone, Belluno, Treviso e Mestre, con la city celebration finale in piazza San Marco. Il 5 marzo il percorso toccherà Castelfranco Veneto, Asolo, Bassano del Grappa, Thiene, Vicenza e Padova (city celebration a Prato della Valle). Grande finale il 6 marzo con passaggi a Monselice, Rovigo, Legnago, Nogara e Isola della Scala; quella sera la Fiamma farà il suo ingresso nell’Arena di Verona per la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici.
La riunione delle Fiamme e la staffetta che la segue assumono valore anche in termini pratici: fino al 15 marzo sono attesi oltre 600 atleti da circa 50 nazioni, chiamati a confrontarsi in 79 eventi medaglia distribuiti su sei discipline — sci alpino paralimpico, biathlon paralimpico, sci di fondo paralimpico, hockey su slittino, snowboard paralimpico e curling in carrozzina — discipline che metteranno in luce impegno, tecnica e spirito di squadra.
Informazioni sul Viaggio della Fiamma
Accensione iniziale: 24 febbraio 2026 a Stoke Mandeville (Regno Unito). Flame Festival: Torino, Milano, Bolzano, Trento, Trieste. Flame Visit: Roma, Bari, Napoli, Bologna. Presenting Partner: Allianz. Luogo Cerimonia Unione: Largo delle Poste, Cortina d’Ampezzo — partecipazione di gruppi di tedofori e di rappresentanti IPC e atleti. Itinerario Veneto: 4–6 marzo 2026, con city celebration a Venezia (4 marzo) e a Padova (5 marzo); ingresso nella Arena di Verona la sera del 6 marzo per la Cerimonia di Apertura. Numeri dei Giochi: oltre 600 atlete e atleti, circa 50 nazioni, 79 eventi medaglia in 6 discipline.
Glossario
- Tedoforo: persona incaricata di trasportare la Fiamma durante la staffetta.
- Braciere: contenitore simbolico dove le Fiamme convergono per formare la Fiamma unificata.
- Flame Festival: evento locale durante il quale viene accesa una delle Fiamme che poi concorrono alla Fiamma nazionale.