Generazione Sport, il 6 settembre debutto al Corvetto

Generazione Sport, il 6 settembre debutto al Corvetto

Parte a Milano il calendario di eventi pubblici dedicati allo sport accessibile e inclusivo: dieci appuntamenti nei quartieri fino al 2026.

Il primo villaggio sportivo in piazzale Gabrio Rosa

Sabato 6 settembre dalle 10 alle 18 piazzale Gabrio Rosa, al Corvetto, diventa un grande spazio aperto a tutte le discipline sportive. In campo ci saranno calcio, pallavolo e basket, ma anche attività meno comuni come arrampicata, pesistica, judo e bocce inclusive. L’accesso è gratuito e prevede sessioni di prova ed esibizioni durante tutta la giornata.

I campioni che aprono la manifestazione

All’inaugurazione parteciperanno Sofia Brunati e Gabriele Albini, campioni italiani paralimpici di sciabola, insieme a Matteo Piano, ex azzurro della pallavolo. I giovani potranno incontrarli direttamente e sfidarli in piccole gare.

Le tappe successive nei quartieri

Dopo il Corvetto, i villaggi sportivi arriveranno il 13 settembre al Parco della Resistenza, il 20 settembre al Parco Monte Stella, il 3 ottobre al Parco Trotter e il 10 ottobre all’Area Parco Giallo di via Primaticcio.

La Carta dei Valori dello Sport

Ogni partecipante potrà contribuire a scrivere un manifesto comune: la Carta dei Valori dello Sport. Ad ogni appuntamento sarà possibile lasciare un pensiero sul ruolo dell’attività sportiva come strumento di inclusione sociale.

Le parole dell’assessora Martina Riva

“Generazione Sport nasce da una visione semplice ma ambiziosa – spiega l’assessora allo Sport e alle Politiche Giovanili, Martina Riva –: trasformare lo sport in un vero strumento di comunità. Vuol dire coinvolgere i giovani come protagonisti dei percorsi di inclusione e valorizzare le società sportive di base come autentici presìdi educativi nei quartieri. Contrastare l’abbandono sportivo, in particolare tra i ragazzi, è una priorità, tanto più mentre Milano si prepara ad accogliere le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali. È una sfida che possiamo affrontare solo insieme, grazie al contributo prezioso dei partner del progetto, che ringrazio di cuore. In Italia i numeri della sedentarietà sono spaventosi, con costi altissimi per il sistema. Per questo a Milano lo sport non è solo competizione: è salute, prevenzione e inclusione”.

Le risorse economiche e i partner

Il progetto conta su 400mila euro del Comune di Milano, 300mila euro da ANCI e su donazioni private, con ulteriori contributi gestiti dal Fondo di Comunità Qubì. Capofila operativo è il Centro Sportivo Italiano – comitato di Milano, insieme a Comunità Nuova Onlus e Farsi Prossimo Onlus.

Borse sportive e voucher per i giovani

Sono già finanziate 750 borse sportive per garantire l’accesso gratuito a corsi nelle associazioni del territorio, accompagnate da un percorso educativo. In più, 84 giovani hanno ricevuto voucher per frequentare senza costi i campus estivi di Milanosport.

Call per iniziative e percorsi formativi

Nel corso del progetto verrà pubblicata una call dedicata ai ragazzi e alle ragazze per sviluppare idee e attività legate allo sport con piccoli finanziamenti a disposizione. Parallelamente, sono previsti percorsi di formazione per operatori delle associazioni locali, con l’obiettivo di rafforzarne le competenze educative e relazionali.

Una prospettiva fino al 2026

Generazione Sport è partito a gennaio 2025 e proseguirà fino al dicembre 2026, con un calendario che intreccia eventi nei quartieri, borse sportive, percorsi formativi e azioni di orientamento al lavoro.

Glossario

  • Carta dei Valori dello Sport: manifesto condiviso dai partecipanti che raccoglie idee e visioni sullo sport come strumento di inclusione sociale.
  • Voucher sportivi: contributi economici che permettono a ragazzi e ragazze di accedere gratuitamente a campus o corsi sportivi sul territorio.